“Nelle celebrazioni per la giornata dell’europa dobbiamo rilanciare questa grande realtà di cui oggi più che mai abbiamo bisogno e rafforzare quell’idea di "Europa dei popoli"che è alla base della sua nascita e che gli stati membri devono perseguire”.
E’ quanto ha affermato la Presidente del Consiglio Regionale della Campania Rosa D’Amelio in occasione dell’iniziativa che si è tenuta stamani nella sede consiliare con un concerto dell’Accademia di Santa Sofia nell’ambito delle celebrazioni per ricordare la data del 9 maggio 1950 in cui Robert Schuman presentò il piano di cooperazione economica che segnò l’inizio del processo di integrazione europea.
“La vittoria di Macron alle presidenziali francesi dimostra la forte volontà di proseguire il percorso di costruzione dell’Europa ed è un segnale di speranza per rilanciare un’Europa che sia innanzitutto opportunità di crescita e di lavoro per i giovani e che sia capace di affrontare e risolvere con una visione unitaria le problematiche che la investono a cominciare da quella dei migranti nell’ottica di un’accoglienza regolamentata e del benessere di tutti i popoli” – ha sottolineato D’Amelio, che ha aggiunto: “quello di stamani è un evento simbolico di forte significato che abbiamo voluto organizzare per sensibilizzare i giovani sui valori dell’appartenenza all’Europa in un momento difficile e delicato”.
“L’Europa rappresenta una opportunità di crescita per i popoli e di speranza per i giovani – ha sottolineato il presidente del Forum regionale giovanile Giuseppe Caruso – e, per questo, essa deve uscire dalla logica finanziaria e burocratica e deve rilanciarsi come ‘Europa dei Popoli’ per rappresentare realmente quella opportunità di crescita culturale, sociale e lavorativa per i giovani”.
Ha preso parte all’iniziativa anche il Presidente della I Commissione consiliare permanente Alfonso Piscitelli e la consigliera regionale del Pd, Bruna Fiola.
Stamani, in Consiglio regionale, si è svolta anche un’altra iniziativa che ha visto l’incontro tra la presidente D’Amelio e una delegazione di medici cinesi su medicina e ricerca, promossa dall’associazione culturale internazionale “L’Era della Stella Polare” , presieduta da Vincenzo Scancamarra.
“Siamo molto orgogliosi che le nostre eccellenze mediche siano apprezzate dal mondo sanitario cinese che è presente nel nostro territorio per sviluppare ed approfondire questo patrimonio prezioso che la Campania possiede a tutela del bene primario della salute” – ha osservato la Presidente D’Amelio.
“Ringrazio profondamente la presidente D’Amelio per questa sensibilità dimostrata e per questa straordinaria iniziativa ed i medici campani di ospedali di eccellenza come Monaldi, Cardarelli, Cto, Santobono, Policlinico, l’università campana Vanvitelli, che la rendono possibile con la loro disponibilità a venire in Cina” - ha detto Scancamarra – che ha spiegato: “grazie a questo progetto, i medici cinesi, selezionati dal Ministero cinese della Sanità e in collaborazione con l’Ambasciata italiana in Cina, stanno svolgendo un periodo di osservazione clinica e di studio presso le diverse realtà sanitarie accrescendo la loro competenza medica e il lavoro di studio ricerca che è occasione per scambiare le buone pratiche e per consolidare i rapporti economici e culturali con la Repubblica Cinese”.