Avellino

Nel processo per la strage del bus ad Avellino è stato il giorno di Gennaro Lametta, il titolare del pullman che volò giù dal viadotto Acquallonga la sera del 28 luglio del 2013, provocando la morte di 40 pellegrini di Pozzuoli. Questa mattina in aula il fratello dell’autista del bus ha rilasciato una dichiarazione spontanea nella quale ha detto che il pullman era stato controllato prima dell’incidente, con una manutenzione della trasmissione e l'ingrassaggio dei freni. Anche questa volta non sono mancati i momenti di tensione con i parenti delle vittime, che hanno inveito all’indirizzo di Lametta mentre abbandonava l’aula.