Tappa di avvicinamento numero 3 completata, altri due step da muovere prima della rifinitura verso Gara 1 dei quarti di finale ccudetto. Nei play off sarà ancora Sidigas Avellino – Grissin Bon Reggio Emilia. Dalla semifinale 2016 ai quarti 2017 passando per lo scontro in Final Four di Supercoppa decisiva da una perla sulla sirena di Joe Ragland, l'uomo dell'ultimo tiro, il leader offensivo biancoverde, tanto atteso negli spareggi per il tricolore, ma ad oggi in dubbio per Gara 1. Ragland è negli States per la veglia e i funerali del fratello minore Shawn, ucciso lo scorso weekend a Springfield. Una tragedia familiare che ha segnato tutto il mondo Sidigas nel momento apicale della stagione e che ha costretto nuovamente coach Stefano Sacripanti a rimescolare le carte per i tanti interrogativi. Il dubbio di Ragland, il rientro di Kyrylo Fesenko, ma con quale minutaggio? Resta un rebus come la posizione di Shawn Jones, bloccato, a Trento, da un forte mal di schiena. Tra grandi e piccoli problemi, il tecnico della Sidigas richiama il gruppo al massimo sforzo per aprire con decisione la serie con Reggio Emilia. Anche il team biancorosso, nel gioco delle parti, non nasconde preoccupazione e ansia motivata dal k.o. nell'epilogo di regular season contro la retrocessa Cremona e dai tanti aspetti da rivedere nel gioco e nel sistema soprattutto con l'ingresso last minute di Julyan Wright. Accorgimenti e tatticismi da una parte e dall'altra: interrogativi da risolvere nel breve per la conferma da top 4 del campionato per Avellino.
Scandone tra punti interrogativi e voglia di partire forte
È conto alla rovescia per l'inizio della serie dei quarti di finale scudetto contro Reggio Emilia
Redazione Ottopagine