"Quest’anno ho vissuto un’esperienza positiva e sono stata bene a Montella, soprattutto per merito di una società seria e altamente organizzata, capace di metterti nelle migliori condizioni per allenarti e di giocare con la massima tranquillità". Margaret Altomonte esprime un sentito ringraziamento ad una società che l’ha fortemente voluta e le ha regalato la possibilità di essere per la prima volta palleggiatrice titolare in un campionato difficile e delicato come quello di Serie B1.
La delusione per la mancata qualificazione ai play off - "Il rammarico è inevitabile. - spiega la palleggiatrice di Bisceglie - Avremmo potuto quanto meno toglierci qualche soddisfazione in più, ma voglio evidenziare soprattutto quanto di positivo abbiamo fatto e ricordare le vittorie importanti come quella di Maglie o contro la capolista Cisterna in casa. Abbiamo, invece, avuto difficoltà inattese in alcune gare che non sono andate come nelle aspettative e nelle nostre possibilità. Questo, però, ci deve aiutare a crescere".
Il primo campionato da titolare in B1 - "Il mio campionato rispecchia un po’ quello della squadra: in alcune partite avrei senza dubbio potuto dare di più, in altre ho dato il mio contributo per un risultato importante. Sono contenta perché ritengo che giocare in una squadra di questo tipo, con un roster importante, mi abbia consentito di crescere molto tecnicamente e dal punto di vista personale".
Nel primo set contro Pescara, l'Acca ha commesso i classici errori stagionali che però non hanno negato successo - "Nel primo parziale abbiamo giocato al di sotto delle nostre potenzialità. Nel secondo, invece, abbiamo cominciato ad esprimere la nostra pallavolo e il risultato è arrivato: ci tenevamo molto a fare bene".
Il cambio di passo nel secondo parziale con l'ingresso di Altomonte - "La squadra ha giocato meglio e io ho provato a dare il mio contributo. Però, voglio approfittare per ringraziare lo staff medico della società: martedì ho subito una distorsione alla caviglia destra e sono rimasta ferma quasi tutta la settimana. Non mi sono molto allenata e c’era il rischio di dover saltare la gara. Fortunatamente, la presenza all’allenamento del nostro fisioterapista Giuseppe Petriello e l’ottimo lavoro del medico Alessandro Ciarimboli e di Mario Petruzzo mi hanno permesso di recuperare in tempi rapidi da una distorsione fortunatamente non grave".
L'Acca si affida a diverse soluzioni in attacco con la palleggiatrice pugliese - "L’Acca ha un terminale offensivo di prim’ordine: abbiamo una giocatrice di primo livello come la Kostadinova, ma anche la fortuna di poter variare il gioco offensivo. Molto dipende dalle avversarie e dalle loro caratteristiche, ma anche dalla condizione con cui le nostre attaccanti arrivano alla gara".
Sul futuro, Altomonte non si sbilancia, ma sarebbe onorata di proseguire la carriera in maglia giallonera - "E’ presto per parlarne. A Montella sono stata bene e ho trovato una società come poche, in grado di garantirti organizzazione e tranquillità. Sarei onorata di poter continuare il rapporto con l’Acca".
Carmine Quaglia