di Marco Festa
Salernitana – Avellino, che mette in palio punti pesantissimi in ottica salvezza per i lupi, con due lunghezze di vantaggio sulla zona play out a due giornate dalla fine del campionato di Serie B, è anche, se non soprattutto, il loro momento: quello della tifoseria biancoverde e granata, ribollenti di passione per le proprie squadre e da sempre divise da una fiera rivalità. Polverizzati nel giro di poche ore i duemila biglietti messi a disposizione per i suppoters ospiti e via alla macchina organizzativa con tanto di appello del direttivo della Curva Sud avellinese: “Invitiamo tutti ad indossare una maglia verde e a portare solo la sciarpa lasciando steccati e bandiere a casa... al resto ci pensiamo noi!”. Consequenziale il suggerimento di prenotare un posto sui pullman allestiti, in modo da facilitare l’organizzazione della trasferta ed offrire la massima collaborazione alle forze dell’ordine.
Una partita in campo, l'altra sugli spalti e l'altra ancora nelle aule di tribunale. Oggi è anche il giorno dell'udienza preliminare del processo penale per illecito sportivo nei confronti di Francesco Millesi. L'avvocato Dario Vannetiello punta al rinvio del giudizio per evitare possibili condizionamenti della giustizia sportiva in base alle eventuali decisioni, dato che la Corte Federale d'Appello, tra il 18 e il 19 maggio, è chiamata ad esprimersi sulla ricorso avverso la penalizzazione di 3 punti sottratti lo scorso 12 aprile, dal TFN, al club dell'amministratore unico Walter Taccone nell'ambito del processo di primo grado sulle presunte combine, da parte di ex tesserati, di due gare nel 2014. Il destino dell'ex capitano è legato a doppio filo con quello della società. Vannetiello ha ribadito che c’è una sola strada percorribile per un lieto fine: “L’annullamento del processo, che determinerebbe la restituzione di tutti i punti all’Avellino."