di Marco Festa
È il momento di piantare le ultime picconate nella ripida parete della classifica della Serie B. E non c'è più tempo per fermarsi o per rallentare. L'Avellino può e deve piazzare la bandierina della salvezza in cima all'ormai famosa e metaforica montagna scelta da Walter Alfredo Novellino per rappresentare le inside dell'impervio cammino dei suoi ragazzi. L'obiettivo, difficoltà delle ultime gare a parte, è ancora lì; che aspetta solo di essere coronato. Tra il dire e il fare c'è però il derby con la Salernitana: già certa della permanenza in categoria e fuori dai giochi per i play off. Lupi pronti, parola del “Reinhold Messner” biancoverde: “Inutile girarci intorno, è una partita importante e noi dobbiamo cercare di ottenere la salvezza al di là del fatto che si tratti di un derby.” - ha esordito subito dopo la consueta seduta di rifinitura a porte chiuse - “Bisognerà mettere in campo cattiveria agonistica, dovremo dare tutto. Abbiamo le strutture per fare una partita di un certo spessore. Conterà molto l’approccio, che non mi è piaciuto molto nelle ultime partite. Chiudere il discorso salvezza domani sarebbe troppo bello.”
Capitolo formazione. Bidaoui, Verde e D'Angelo, salvo colpi di scena, come anticipato da Ottopagine.it, agiranno alle spalle dell'unica punta Ardemagni. A destra è emergenza per effetto della squalifica di Laverone e dell'assenza per infortunio di Gonzalez. Ma via ogni alibi. Le parole del tecnico di Montemarano sono pregne di fiducia nei confronti degli interpreti ormai designati per la sfida dell'Arechi: “Lasik non è un terzino destro, ma giocherà terzino destro perché ho lavorato a lungo per far sì che si esprima al meglio delle proprie possibilità; Perrotta non è un terzino sinistro, ma è cresciuto in quelo ruolo e sta facendo bene. Bidaoui è in palla, Daniele (Verde, ndr) è tornato il vero Daniele. Confido in tutti di ragazzi: è come quando si fa un esame. Siamo preparati, ora manca solo un pizzico di fortuna.”
Salvezza certa a 50 punti. E allora, firmerebbe per un pareggio? L'allenatore glissa così prima di concedersi un pizzico di ironia e una chiusura di conferenza stampa inconsueta, dal sapore di carica per l'ambiente irpino: “Ce la giochiamo e vediamo come viene fuori questa partita. Ripeto serve pure un po' di culo, perdonerete la parolaccia. Forza Avellino.”
Di seguito, e in apertura, la conferenza stampa integrale del tecnico dell'U.S. Avellino, Walter Alfredo Novellino.