Benevento

Antonio Di Nardo è uno di quei calciatori che la piazza sannita ricorda con immutato affetto. Novantadue presenze, ventisette gol e una serie B sfiorata per un soffio lo catalogano tra i giallorossi più amati. “U bambiniell” (affettuoso soprannome affibbiatogli dall'ex presidente Spatola) ha fatto bene anche con la maglia del Frosinone, con la quale è riuscito a conquistare la promozione in serie B. E quella (stagione 2006/2007) è considerata una cadetteria unica perché fu la prima in cui non si disputarono i play off. Una eventualità, questa,  che oggi è tornata di moda: “Quella fu un'annata particolare, visto che c'erano compagini del calibro di Juventus, Napoli e Genoa. Un contesto totalmente diverso da quello attuale, considerato il calibro delle squadre che ottennero la promozione diretta dieci anni fa”.

E sul discorso play off Di Nardo ci è entrato con forza, commentando la situazione e parlando della sfida tra Frosinone e Benevento che sembra essere decisiva per lo svolgimento degli spareggi: “E' sicuramente un match diverso da tutti gli altri. Il Benevento deve cercare di vincere a tutti i costi per tenere vivo il discorso play off, mentre il Frosinone punta senza mezzi termini alla serie A. Prevedo una gara sentita e tutta da vivere. I giallorossi? Hanno dato vita a un ottimo campionato. Non dimentichiamoci che sono una matricola e questo aspetto non è di poco conto. Nonostante l'appannamento subito nel ritorno sono riusciti a restare aggrappati ai vertici e questo lascia ben sperare anche per il futuro. Onestamente sarebbe un peccato se questa squadra non partecipasse agli spareggi. La truppa di Baroni avrà dalla sua parte anche tutto lo stadio. So perfettamente come si vivono a Benevento certe partite e il fattore ambientale è sempre importante, anche per il Frosinone che avrà dalla sua parte mille sostenitori. Questo aspetto, però, conta fino a un certo punto perché una volta in campo si pensa solo alla partita e tutto ciò che sta attorno passa in secondo piano. I ciociari avranno il piccolo svantaggio di giocare in trasferta, ma sono certo che la sfida sarà aperta a qualsiasi risultato ed è giusto che sia così tra due squadre così forti”.  

Ivan Calabrese