Signore e signori, è tutto riaperto. Il campionato di serie B non finisce mai di sorprendere e i 90 minuti odierni hanno ribaltato tante situazioni in vetta come in coda, con molti verdetti che non sono ancora stati emessi e la sensazione che il prossimo turno regalerà emozioni d'altri tempi. Il merito principale è del Benevento che, in emergenza e senza 5 titolari, ha battuto in zona Cesarini e con pieno merito un Frosinone a lungo rintanato nella propria area di rigore, "massacrato" sul piano del ritmo e della cattiveria agonistica e che aveva raggiunto un illusorio pareggio a inizio ripresa con Ciofani prima della magia finale di un Ceravolo quanto mai prolifico nel girone di ritorno. A questo punto, salvo colpi di scena, i play off si faranno, per buona pace di un Frosinone che,senza qualche episodio arbitrale favorevole, avrebbe rischiato di perdere anche la terza posizione. Solo applausi per il Benevento, una neopromossa che ha fatto sognare tutti gli amanti del calcio. Contestualmente la Spal taglia il traguardo della serie A pur perdendo: gli estensi sono molto calati nell'ultimo mese, ma hanno meritato la promozione per una serie di record battuti tra novembre e marzo, merito di una coppia d'attacco fortissima per la categoria e di un allenatore che, senza inventarsi nulla, ha guidato il gruppo con saggezza. Complimenti anche alla Ternana, rinata con la cura Liverani e virtualmente salva in attesa dell'ultimo turno di campionato.
Mezza impresa del Carpi, capace di strappare un punto d'oro al Bentegodi di Verona: in svantaggio fino all'83', i padroni di casa hanno pareggiato con Ganz aumentando di un punto il vantaggio sul Frosinone terzo, a questo punto la promozione diretta non sembra essere più in discussione. Il Cittadella, invece, sale con pieno merito al quarto posto, non pervenuto un Vicenza crollato anche sotto la guida di Torrente e che retrocede virtualmente in terza serie insieme a Latina e Pisa, una sconfitta incredibile per una piazza che meritava ben altri palcoscenici e una squadra all'altezza della situazione. "Fa male, ma bisogna guardare in faccia alla realtà: dispiace per la gente, dopo la sconfitta di Verona abbiamo subito un contraccolpo psicologico" ha detto Torrente, destinato a lasciare la panchina giovedì sera in attesa di tempi migliori. Incredibile passo falso dello Spezia: il Pisa non ha regalato nulla strappando uno 0-0 dignitosissimo e che lascia l'amaro in bocca per quello che poteva essere e non è stato. Stesso discorso per il Latina, mai domo e capace di fermare sul 2-2 il Perugia: decisiva una doppietta di De Giorgio su calcio di rigore, inutile l'ennesima perla stagionale di un Dezi destinato alla categoria superiore. Vittoria facile del Novara su una Virtus Entella in caduta libera:lecito chiedersi a cosa sia servito l'esonero di Breda. Ecco la classifica aggiornata in attesa di Trapani-Cesena e Bari-Ascoli:
Classifica: Spal 75, Verona 73, Frosinone 71, Cittadella 63, Perugia, Benevento 62, Carpi 59, Spezia 57, Novara 56, Salernitana 54, Bari 53, Entella 51, Cesena, Pro Vercelli 49, Brescia 47, Ascoli, Ternana, Avellino 46, Trapani 44, Vicenza 41, Pisa 35, Latina 32.
Gaetano Ferraiuolo