Un'altra partita da ricordare per i tifosi giallorossi. Lo avevamo detto: comunque vada sarà un successo. Ma così è decisaamente più bello.
Cragno 7,5 – A parte le solite amnesie quando deve rimettere il pallone in gioco, compie almeno tre parate risolutive. Alla Crango per intenderci. E’ in forma play off.
Gyamfi 7,5 – E’ la sorpresa positiva di questo finale di campionato. Preciso, attento: non sbaglia nulla né in fase di impostazione, né in quella difensiva. E dire che i “clienti” frusinati sono si quelli scomodi.
Padella 7 – Per l’abnegazione che mette in campo dopo sei mesi di assenza meriterebbe “dieci”. Si sacrifica, lotta come un dannato e non lascia molto ai suoi avversari. Ovviamente esce per crampi. (28’ st Pezzi 7 – Entra col piglio giusto, non si sente un sacrificato, ma uno del gruppo. E fa la sua parte)
Lucioni 8 – Il capitano scende in campo col piccolo Gabriele fra le braccia e chiede che gli porti fortuna. Bè, meglio di così… Gioca una partita delle sue, perfetta su Dionisi e Ciofani.
Venuti 7 – Piazzato a sinistra, dove non è proprio il suo ruolo, ha qualche affanno in avvio su Fiamozzi. Poi gli prende le misure e tutto va per il meglio.
Del Pinto 7,5 – Quando Lorenzo viene chiamato alla battaglia non si tira mai indietro. Inizia l’azione da cui scaturisce il primo gol, e compie una serie di interventi di grande agonismo.
Viola 8 – Il migliore insieme a Lucioni. È dovunque in campo, coglie due legni e propizia anche il gol della vittoria. E’ un giocatore ritrovato.
Melara 7 – Da il via all’azione del primo gol e si difende bene nonostante le condizioni non siano quelle migliori (42’ st De Falco sv - Bentornato: era uscito nella gara d’andata proprio coi ciociari)
Puscas 7 – Rileva Falco proprio all’ultimo secondo prima di scendere in campo e ripaga la fiducia di Baroni con un bel gol. Un altro giocatore ritrovato (32’ st Pajac sv – Ci mette grande determinazione e segna pure un gol impossibile che gli viene annullato)
Eramo 7 – Solito lavoro oscuro, ma prezioso. E’ lui che va ad incornare di testa sull’ultimo assalto sul cross di Viola.
Ceravolo 7,5 – Per almeno venti minuti sembra un calvario tenerlo in campo. Ha i crampi e non ce la fa più. Ma Baroni ha fede in lui e non lo cambia. Così arriva il 19° centro stagionale, quello più importante.
Baroni (all.) 7,5 - Deve fare a meno di almeno sette titolari, eppure mette in campo la squadra con grande ordine e le dà direttive precise. Non sbaglia una mossa, neanche quelle che in apparenza sembrerebbe opinab ili (la rinuncia iniziale a Pezzi, la mancata sostituzione di Ceravolo). Ha ragione su tutta la linea.
Franco Santo