Benevento

Il campo ha decretato il suo verdetto. L'under 16 del Benevento viene eliminata dai play off, ma il rammarico è davvero immenso se si considera la mole di gioco che i giallorossi sono riusciti a esprimere nel corso degli ottanta minuti di gioco.

La truppa guidata da Bovienzo è scesa in campo con il piglio giusto, aggredendo su ogni palla gli avversari e sprecando palloni su palloni. Impressionante la tenuta atletica: con un caldo infernale il Benevento ha corso tanto, contro un Palermo che ha cominciato la gara sottotono e incapace di far fronte alle iniziative locali.

Lo spartiacque è avvenuto al 27', quando i rosanero hanno trovato il gol sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Una mazzata, soprattutto se si considera che per il Palermo è stata la prima azione degna di nota. I giallorossi non si sono persi d'animo e con pazienza sono ripartiti alla grande, come se non fosse successo nulla, confermando il gioco e la supremazia territoriale. I risultati si sono visti, dato che dieci minuti più tardi Sanogo ha trovato il tap in vincente per mettere a segno il pareggio.

Nella ripresa il Benevento è tornato in campo con lo stesso ritmo, ma i piani sono stati rovinati al 53', quando i siciliani sono passati di nuovo in vantaggio. La corazza dei sanniti viene trafitta e da quel momento si verifica un lento quanto giustificato declino. Il Palermo ha trovato anche il tris e poi si è difeso al meglio, respingendo ogni sfuriata dei giallorossi. Cosa è mancato ai sanniti? Sul campo poco. Occorreva quel pizzico di esperienza in più che in gare del genere fanno la differenza tra la qualificazione o la sconfitta. 

Al triplice fischio non sono mancate le lacrime e sullo sfondo i rosanero sono andati in trionfo. Un gruppo del genere, però, non deve disperarsi per una sconfitta. Il campionato è stato entusiasmante, la conquista dei play off è un risultato storico per questa società. Ci saranno tempi e modi per poter ripartire, per riprovarci nella prossima stagione proseguendo il percorso di crescita. Questa, senza dubbio, è la vittoria più importante che ogni ragazzo deve fare sua per tenere vivi sogni e speranze. 

Ivan Calabrese