di Marco Festa
Tre sconfitte nelle ultime cinque partite, senza vittorie, con due soli punti racimolati per effetto dei pari casalinghi contro Cesena e Bari. I numeri dell'Avellino, aggiornati al k.o. di ieri (2-0) contro la Salernitana, si commentano da soli e certificano il black-out in termini di serenità e risultati che ha fatto scivolare i biancoverdi zona play out a una giornata dalla fine del campionato. Dilapidato il considerevole vantaggio sulla zona retrocessione che i lupi potevano vantare non più tardi che dopo la vittoriosa trasferta a Pisa. Grazie al successo del Cesena a Trapani, D'Angelo e compagni sono però ancora artefici del proprio destino: giovedì (ore 20:30), al “Partenio-Lombardi”, a prescindere dagli altri risultati, basta battere il Latina già retrocesso per brindare a una sofferta salvezza.
Novellino, che dovrà fare a meno degli squalificati Djimsiti e Bidaoui, ma che recupererà Laverone, al rientro dal turno di stop impostogli dal giudice sportivo, dovrà però lavorare soprattutto sull'aspetto psicologico per cercare di rianimare una squadra spenta e nervosa, come testimoniato dai continui battibecchi tra i giocatori in campo. Curva Sud a 5 euro, bocche cucite fino alla gara verità, poi sarà il tempo delle riflessioni a mente fredda, augurandosi che la frittata non sia completata con un clamoroso passo falso che sprofonderebbe lo spazientito ambiente irpino negli spareggi per non retrocedere.
Ma non c'è solo il campo a tenere banco. Si moltiplicano, sul web, le denunce dei tifosi del lupo presenti allo stadio “Arechi” rimasti feriti per effetto del lancio, dai distinti, di alcune bombe carta imbottite di schegge metalliche – si parla di chiodi e lamette – che hanno rischiato di ingenerare incidenti. Un gesto sconsiderato, dalle conseguenze documentate pure in tempo reale attraverso Facebook. Sempre dai distinti, al 34' della ripresa, è piovuto un oggetto che ha colpito l'assistente di linea Cecconi. La Digos sta indagando per identificare gli autori dei lanci attraverso le immagini del circuito di videosorveglianza filmate dalla sala G.O.S.