Benevento

Pensi a Rosario Compagno e ti viene da dire “C1”. Tutti a Benevento conoscono l'urlo che accompagnò il destro del calciatore siciliano che regalò la promozione ai giallorossi di Dellisanti, la prima e – per il momento – unica nei play off. Dopo aver vissuto la positiva esperienza sannita, passò al Trapani e successivamente al Matera. In Lucania collezionò solo diciotto presenze. Segue il Benevento da quando è andato via. Alla maglia giallorossa lo lega un amore viscerale, marchiato a fuoco proprio quando gonfiò la rete del Messina in quella calda giornata di giugno al “Via del Mare di Lecce”: “E' inutile nascondermi. Sono molto attaccato al Benevento e alla città. Purtroppo per motivi di lavoro non posso seguire i giallorossi, ma controllo sempre i giornali per conoscerne il risultato. Peccato per come si è evoluto il campionato...”.

Cosa ne pensa in merito?

“Sembrava tutto perfetto. Il Benevento ha disputato un girone di andata eccezionale e pensavo fosse l'anno giusto per il primato. I giochi si sono compromessi, ma a quattro giornate dalla fine è obbligatorio crederci. Fino a quando la matematica non consegnerà la serie B alla Salernitana nulla è perduto. Se, invece, tutto ciò dovesse accadere bisognerà pensare di prepararsi al meglio per i play off”.

Come li prevede gli eventuali spareggi?

“Conosco le squadre degli altri gironi e devo dire che il Benevento e la squadra più forte in assoluto. La squadra, la società e la tifoseria hanno potenzialità notevoli che dovranno essere sfruttate. Meritate la B più di chiunque altro e anche qualcosa in più. Basti vedere il Carpi che l'anno prossimo giocherà in serie A. Con un pizzico di fortuna in più nulla è impossibile”.

Lei ha giocato anche a Matera. Come prevede il match di sabato?

“E' una partita tosta. Il Matera ha effettuato una bella rimonta e adesso è in piena zona play off. Nella scorsa giornata ha conquistato tre punti importanti a Martina, quindi è in un buon momento. In attacco ha un elemento che conosco abbastanza bene, dato che l'ho allenato ai tempi del Carini in Eccellenza: Madonia è un calciatore che può creare la giusta giocata da un momento all'altro, quindi attenzione”.

La Salernitana sfiderà la Juve Stabia, sarà una giornata decisiva?

“Il calendario ha giocato un brutto scherzo. Si affronteranno le prime quattro e, secondo me, dopo le gare di sabato potremmo avere nuovi risvolti importanti”.

Complimenti per la promozione conquistata con il Marsala.

“Grazie. Insieme a Pergolizzi abbiamo fatto un buon lavoro vincendo l'Eccellenza e la Coppa Italia. Ora siamo pronti a giocarci le nostre carte in serie D. Marsala merita il professionismo”.

Ivan Calabrese