Con ancora negli occhi il fantastico finale della sfida col Frosinone siamo arrivati già alla vigilia dell’ultima giornata di campionato. Tre verdetti sono già scritti: la Spal è in serie A, Pisa e Latina sono retrocessi in Lega Pro. Tutto il resto è ancora da scrivere, iniziando proprio dai play off. Dove bisogna mantenere nervi saldi e concentrazione per far sì che quello che è accaduto sabato non sia stato un prologo inutile. C’è infatti ancora il pericolo che i play off non si disputino: per scongiurare questa eventualità occorrerà che non accada che, vincendo Verona e Frosinone, contemporaneamente perdano Cittadella, Perugia e Benevento. I casi matematici sono infiniti, ma le somme si tirano in maniera più semplice. Considerando che al Verona basta anche un solo punto (gioca in casa del Cesena salvo) per tagliare il traguardo della A diretta perché è in vantaggio negli scontri diretti col Frosinone. Così come sabato scorso il “cerino” dei play off ce l’hanno in mano Cittadella, Perugia e Benevento che devono fare meglio o ottenere lo stesso risultato del Frosinone. Sono loro che mantengono il gap nel limite dei nove punti e quello non bisognerà aumentarlo. Vediamo una per una le squadre che sono coinvolte in questa disputa.
Verona (73) – Lo abbiamo detto: all’Hellas basta un punto a Cesena per tagliare il traguardo della A. Con una sconfitta rischierebbe di essere risucchiata nei play off al terzo posto.
Frosinone (71) – Con una vittoria contro la Pro Vercelli al Matusa può superare il Verona solo se quest’ultimo perde a Cesena. E’ l’unica chance nei confronti dei veneti. Le altre possibilità per evitare i play off sono legate sempre alle inseguitrici. A quota 74 deve sperare che nessuna tra Cittadella, Perugia e Benevento vinca.
Cittadella (63) – Gioca in casa della Virtus Entella, sul campo di una squadra che non ha più nulla da chiedere a questa stagione. Con una vittoria blinderebbe play off e quarto posto. In ogni caso, a 8 punti dal Frosinone, deve fare lo stesso risultato dei ciociari per stare al sicuro.
Perugia (62) – Riceve la Salernitana al Curi con i ragazzi di Bollini fuori da ogni gioco. E’ a nove punti dai ciociari e con una vittoria si assicurerebbe il quinto posto e i play off. Ovviamente vale il discorso fatto per il Cittadella: non deve fare peggio del Frosinone. Se gli va male può sempre sperare nel Cittadella e nel Benevento.
Benevento (62) – Gioca a Pisa, sul campo di una squadra già retrocessa. La vittoria giallorossa garantirebbe i play off a tutti, ma soprattutto alla squadra di Baroni che non vuole aspettare gli altri risultati per brindare. Il Benevento ha il sesto posto blindato, perché anche in caso di sconfitta può essere solo raggiunto dal Carpi che è in svantaggio negli scontri diretti. Dunque i giallorossi possono solo migliorare la loro posizione. Per farlo devono vincere e sperare che una (o tutte e due) tra Perugia e Cittadella non facciano altrettanto. La strega è in svantaggio negli scontri diretti col Perugia (0-0, 1-3) e in vantaggio col Cittadella (1-0, 0-1, ma con una differenza reti migliore).
- Se tutto andrà secondo le previsioni il Benevento dovrebbe giocare il preliminare play off lunedì 22 maggio contro il Carpi (o contro lo Spezia se i liguri vincono e gli emiliani perdono). Ci sarebbe anche un’eventualità in cui i giallorossi potrebbero saltare il primo turno. Dovrebbero sperare di vincere a Pisa, soffiare il quinto posto al Perugia, nel contempo che il Frosinone vinca (andrebbe a 74) e lo Spezia lasci punti a Vicenza (con un pari raggiungerebbe quota 58: -16 dai ciociari, fuori dal perimetri dei 14 punti dei play off). La squadra quinta in classifica andrebbe a quel punto direttamente in semifinale.