di Marco Festa
Nella mente dei tifosi biancoverdi sono ancora impressi gli ultimi, esaltanti, minuti di Gara 2 con la rimonta ai danni di Reggio Emilia, culminata nel 75-67 finale e, soprattutto, nel 2-0 nella Serie dei quarti di finale scudetto. La Sidigas Avellino non ha però nemmeno il tempo di godersi l'ennesima prova di forza stagionale che è già tempo di sfruttare, sui legni del PalaBigi, il primo “match point” per la semifinale. Domani, alle 20:45, i lupi sono attesi nella tana della Grissin Bon dove lo scorso anno videro sfumare il sogno della finale solo in Gara 7. Mai sola, la Scandone sarà supportata e spinta verso la vicina impresa da circa 200 sostenitori irpini. A margine della riunione della Commissione di Vigilanza è infatti arrivato il via libera per l'ampliamento della capienza dell’impianto sportivo e, di conseguenza, settore ospiti anche se costerà caro – 30 euro a tagliando – seguire Green e compagni. Loro, però, hanno dimostrato di valere il prezzo del biglietto. Chiudere i conti. Subito. Bisogna provarci. E anche coach Meo Sacchetti, ospite d'eccezione al Del Mauro, intercettato al microfono di Otto Channel, ha invitato il lupo ad andare per la giugulare degli emiliani: “Bisogna approfittarne senza adagiarsi sulla possibilità di avere tre occasioni o di avere l’eventuale Gara 5 in casa.” ha dichiarato l’allenatore che con Sassari ha vissuto la gioia del tricolore cucito sul petto. Sono intanto ore decisive per capire se ci siano i margini per poter contare nuovamente su Ragland, ieri grande assente, negli States per i funerali del fratello Shawn. Si vedrà. Alle porte c’è una nuova battaglia sportiva.
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