Avellino

Lunedì sarà il giorno definitivo. Dopo la valutazione dei requisiti si attende l'apertura delle buste per l'affidamento delle aree sosta a raso nella città di Avellino. Una sola coop in lizza. Quella Sacco. L'altra sarebbe risultata non idonea. Oggi nelle aree parcheggio regna l'ordine. Gli abusivi sembrano essere smarriti. Dunque in campo c'è un solo concorrente, la «Multiservice Amica» di Arcella, essendo stato escluso il consorzio casertano «Athena Servizi» per un contenzioso aperto con il Comune di Nola. Entrambi i rappresentanti legali delle due società, rispettivamente l'avellinese Fausto Sacco e Antonio Nunziata, sono stati ascoltati nei giorni scorsi in Procura.

Aree di sosta dove, dopo la stretta della Polizia Municipale che l'altra mattina ha notificato 5 daspo urbani ad altrettanti parcheggiatori abusivi sorpresi a richiedere l'obolo per la sosta nei parking di via Campane, via Fricchione e Campetto Santa Rita, nella giornata di ieri tutto è tornato come prima, con i posteggiatori al loro posto.

C'è un fascicolo aperto in Tribunale dopo le minacce ricevute da Arvonio, numero uno dei caschi bianchi, a poche ore dall'apertura delle buste. La seduta lo scorso otto maggio, per aprire le buste, venne sospesa proprio a causa della chiamata intimidatoria.