Stato di agitazione dei penalisti sanniti. L'ha deciso ieri sera la giunta della Camera penale di Benevento, di cui è presidente l'avvocato Vincenzo Regardi, dopo aver condiviso le motivazioni della delibera con la quale il Consiglio dell'ordine forense di Napoli ha proclamato l'astensione da tutte le udienze il 15, 16 e 17 aprile. Uno stop delle attività stabilito dopo la situazione che si è venuta a creare ieri e soprattutto oggi a Napoli “in seguito all'adozione di rigorose modalità di verifica ed accesso degli avvocati al Palazzo di giustizia partenopeo (sede anche della Corte di Appello e del Riesame), con passaggio obbligatorio per persone e cose attraverso strumenti o strutture di sicurezza. Tutto ciò ha causato file lunghissime agli ingressi e disordini (cinque feriti e due legali denunciati) che stridono irrimediabilmente con il concetto di sicurezza”. Inoltre, “la rigorosa applicazione delle misure di sicurezza ha comportato l'inevitabile rallentamento dell'attività giudiziaria causata dal ritardo anche di ore con il quale gli avvocati hanno potuto raggiungere le aule di udienza”. Da qui la scelta della protesta da parte degli avvocati, “che non intendono tollerare in silenzio un ulteriore ostacolo alla loro funzione causata da provvedimenti adottati sull'onda emotiva dei fatti di Milano e senza tener conto delle situazioni logistiche e strutturali”.
Enzo Spiezia