Salgono a due gli arresti per l'episodio dello scorso 8 aprile, quando, dopo un furto, fallito, in un'abitazione a San Lorenzo Maggiore, i carabinieri avevano inseguito un'auto che, dopo essere uscita di strada, aveva terminato la sua corsa in un terreno. A bordo tre persone, una delle quali si era allontanata. Un'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari è stata infatti adottata dal gip Gelsomina Palmieri nei confronti di Cristian Rasimovic, 32 anni, di Telese.
Si tratta della stessa misura alla quale era stato sottoposto, dopo l'udienza di convalida, Rocco De Rosa, il 38enne di Telese rimasto ferito nell'incidente, al pari di una 38enne, denunciata. Entrambi erano stati trasportati al Rummo, dove De Rosa era stato piantonato. Le ulteriori indagini hanno consentito di identificare nel 32enne colui che quella sera era riuscito a squagliarsela. Di qui il provvedimento restrittivo a carico di Rasimovic che, come De Rosa, è assistito dall'avvocato Antonio Leone.
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