A Madrid per rispettare le attese importanti figlie di un percorso da applausi. La sciabola maschile italiana è in ottima salute. Lo dicono i risultati. Alcuni inattesi, altri solo sperati. La crescita di atleti come il napoletano Luca Curatoli o Luigi Samele lasciano ben sperare, e poi ci sono sempre i veterani Montano e Occhiuzzi che possono sempre dare una mano anche nella prova a squadre. In Spagna si svolgerà l'ultima prova, una gara di preparazione per gli imminenti europei e anche per i mondiali, i due appuntamenti più importanti del 2017.
Nell'individuale il campano Curatoli sogna un podio, già conquistato nell'ultima gara di Seul, ma non sarà facile vista la grande concorrenza e l'imprevedibilità di una specialità come la sciabola. Maggiore le possibilità, invece, nella gara a squadre dove è arrivata la vittoria nella tappa di Gyor e tre secondi posti. Risultati che fanno ben sperare perché sono figli della continuità di un gruppo che dopo aver saltato la prova a squadre a Rio sogna di salire sul podio a Tokyo 2020. ultimo dei quali ottenuto a Varsavia.
Anche individualmente l’Italia si è ben comportata in questa stagione. Oltre alla vittoria a Cancun di Luigi Samele, sono arrivati anche tanti podi, come l’ultimo conquistato nel Gran Prix di Seul da parte di Luca Curatoli. I principali favoriti restano il coreano Kim e il connazionale Gu, senza dimenticare il francese Vincent Anstett e l’ungherese Aaron Szilagyi.