Salerno

La Salernitana chiude la stagione nel segno di Massimo Coda che, ancora una volta, si conferma la bestia nera del Perugia siglando la terza rete consecutiva contro gli umbri, un gol inutile ai fini del risultato finale, ma che gli permette di superare il record personale in regular season e di scalare posizioni nella classifica marcatori. L'ex centravanti della Cremonese, infatti, sale a quota 16 con appena due rigori calciati, numeri da grandissimo calciatore che giustificano non solo l'interesse di alcuni club di serie A, ma anche la voglia di Lotito, Mezzaroma e Fabiani di trattenerlo anche in futuro. In due stagioni, pur senza mai lottare per i play off con la sua Salernitana, Massimo Coda ha segnato ben 33 gol abbinati a 12 assist, una gioia immensa per un giocatore determinante dall'inizio alla fine, fisicamente integro, mentalmente carico e che ha sempre anteposto a tutto il bene della squadra anche a costo di caricarsi il peso dell'attacco sulle spalle quando invece avrebbe avuto bisogno di un turno di riposo. Non è semplice stabilire quale sia stata la rete più bella, ma in tanti ricordano con emozione la prodezza di Ferrara, un tiro a volo alla Totti che ha lasciato di sasso il portiere Meret strappando applausi anche al pubblico di casa. Indimenticabili anche la punizione vincente con la Ternana, il doppio squillo di Frosinone, la magia nel derby con l'Avellino e la zampata in extremis di Latina, numeri d'alta scuola che lo pongono ora dinanzi a un bivio: restare a Salerno per puntare al vertice o salire sul treno che conduce alla serie A? Genoa, Empoli, Sampdoria e Bologna restano alla finestra, Salerno spera invece di gioire ancora grazie alle sue magie: e pensare che un anno e mezzo fa c'era chi ne chiedeva a gran voce la cessione...

Gaetano Ferraiuolo