Brini ripete spesso che avere sul capo una diffida pendente non può condizionare un giocatore che deve affrontare una partita sia pur difficile. Si appella alla professionalità dei suoi don Fabio e finora nessuno ha potuto dargli torto. Ma non è semplice far finta di nulla. Ed a proposito di condizionamenti, è ovvio che se si accetta questo discorso lo si accetta per tutti. Allora una capatina nelle file del Matera è giusto farla, perchè in fondo restano solo quattro partite da giocare e saranno tutte decisive da qui alla fine. Auteri ha tre diffidati, tutti di grande importanza, vista anche la ristrettezza d'organico: il centrocampista Iannini, il difensore Mucciante e l'esterno ex giallorosso Johad Ferretti. Iannini sta gestendo la diffida da un po' di settimane stando bene attento a non farsi ammonire. In quanto a Mucciante, lui di ammonizioni ne ha assommate finora 12 e dunque ora sarà squalificato ad ogni prossimo cartellino giallo (13°, 14°, ecc.). Ferretti è un giovane che qui conosciamo molto bene: non è facile non farsi condizionare da una situazione simile. Dunque senza voler per forza richiamare i giallorossi ad un pizzico di malizia, appare evidente che questi giocatori avranno nei loro pensieri quel piccolo tarlo che può venire dalla diffida. Il Matera dopo la sfida col Benevento avrà la trasferta sul campo della pericolante Ischia, ospiterà il Melfi per il più classico dei derby, chiuderà ad Aversa, dove i normanni saranno condannati a fare qualcosa se vorranno evitare di scendere di categoria. La verità è che le ultime tre partite non le vorrà saltare nessuno.
Franco Santo