Avellino

 

di Andrea Fantucchio 

Salvare i piccoli comuni dallo spopolamento dando a ogni maggiorenne cinquecento euro al mese. Da spendere per ravvivare il commercio locale. (Clicca sulla foto di copertina e guarda il servizio video)

Uno degli obiettivi del progetto I.D.E.A. Associazione per il probenessere comune.

Spiega il presidente, Domenico Candela: «Il progetto nasce dall'acronimo “idea”: incrementare consumi, diminuire debito pubblico, eliminare la povertà, abbassare le tasse. Per farlo vogliamo dare a tutti i cittadini maggiorenni cinquecento euro. Caricati su una social card. Soldi spendibili solo per gli acquisti di beni e servizi. Possibilmente in loco. A fine anno, ogni scheda verrà scaricata dei soldi avanzati».

L'obiettivo è incrementare il commercio. Ma anche dare ai troppi disoccupati la consapevolezza che non sono stati abbandonati.

Pietro Marra, che affianca il presidente, spiega: «Il progetto vuole diventare nazionale. Ma partiremo dai nostri comuni di riferimento. Si può lavorare sul fondo per la povertà. E su un'equa distribuzione della ricchezza. Rinunciare a questa sfida significa morire. Vedere altri giovani scappare verso un futuro incerto».

Il movimento parte da Avellino ma presto cercherà consensi nelle così dette terre dell'osso. Quei comuni dell'entroterra privati, spesso, dei servizi fondamentali: trasporti, sanità, istruzione universitaria. Isolamento causa di un'erosione costante del tessuto sociale.

I giovani vanno via, l'età media aumenta e le prospettive di un futuro differente sono sempre più risicate.