Salerno

Una partita dalle mille emozioni, un confronto tra due ottime squadre che hanno confermato di essere tra le più forti d'Italia sfidandosi a viso aperto, con grande correttezza e sciorinando un calcio piacevole e organizzato, frutto dello straordinario lavoro svolto da due allenatori che hanno plasmato con intelligenza e sagacia gruppi di valore e che sono destinati a crescere ancora nei prossimi anni. Al "Volpe" passa l'Inter, ma la Salernitana ha messo in crisi i nerazzurri per almeno 30 minuti, una supremazia territoriale netta, entusiasmante, favorita anche dalla spinta di oltre 300 persone che hanno sfidato la pioggia trascorrendo con i granatini la domenica mattina. La superiorità dei padroni di casa si è tradotta nel meritatissimo doppio vantaggio: Arena ha siglato l'1-0 al termine di una bella cavalcata personale conclusa con un tiro a scavalcare il portiere che si è insaccato imparabilmente all'angolino, il solito Pellino ha raddoppiato con un sinistro dal limite dell'area che non ha lasciato scampo al pur bravo Anane. Neanche dopo il 2-0 la Salernitana ha tirato i remi in barca, anzi la squadra di Landi ha sfiorato a ripetizione la terza marcatura divertendo il pubblico presente; al 30' strepitosa parata del portiere nerazzurro, sul capovolgimento di fronte l'Inter ha trovato il gol del 2-1 con una conclusione maligna dai 16 metri, un pallone che è passato tra una selva di gambe sorprendendo l'ottimo De Simone. Una batosta micidiale sul piano psicologico, al punto che gli ospiti sono andati vicinissimi al pareggio colpendo un palo clamoroso con Cortinovis sugli sviluppi di un corner.

Nella ripresa l'Inter ha fatto valere la superiorità fisica e ha schiacciato la Salernitana nella propria metà campo senza subire un tiro in porta. La forza dei lombardi ha portato alla clamorosa e immeritata rimonta: Esposito, al 29', ha trafitto De Simone sfruttando una disattenzione della retroguardia granata, un minuto dopo la beffarda e sfortunata autorete di Calicchio, appena entrato, ha spianato agli ospiti la strada verso la qualificaizone alle semifinali. Chi si aspettava un assalto finale del cavalluccio marino restava deluso, anzi l'Inter sfiorava addirittura la quarta segnatura con uno scatenato Esposito, cui ingresso dalla panchina ha cambiato letteralmente volto alla gara. Per il match di ritorno bisognerà vincere a Milano con almeno due gol di scarto, impresa non proprio impossibile per un gruppo meraviglioso, affiatato, guidato con saggezza da uno staff qualificatissimo e che dovrà lavorare soprattutto sul morale. Questa Salernitana, tra le prime otto in Italia, ha vinto a Trigoria, ha mandato a casa l'Empoli (cui vivaio è tra i migliori d'Italia) e per 30 minuti era sopra di due gol contro l'Inter, accreditata per la vittoria finale. Le lacrime di Calicchio fanno capire quanto questa Salernitana sia attaccata alla maglia e nulla potrà cancellare un percorso emozionante come pochi e che ha fatto già la storia. Un plauso anche ai tifosi, presenti in gran numero e fondeamentali per tutto l'arco della stagione. Tra loro c'erano anche i tecnici Ferraro, De Cesare e Chianese, il team manager Avallone, i dirigenti Bianchi e D'Eboli, il centrocampista Busellato,  il ds Fabiani, l'ex granata Fresi, il tecnico della Paganese Grassadonia e Gaetano Zeoli osservatore del Torino.

Quarti di finale Play-Off Under 15 – Gara di andata

Salernitana – Inter 2 – 3

Reti: 16’ pt Arena, 26’ pt Pellino (S), 32’ pt Mangiarotti, 28’ st Esposito, 30’ st aut. Calicchio (I).

Salernitana: De Simone, Iaiunese (31’ st Fois), Guzzo, Vignes, Percuoco, Trani, Arena (34’ st Nemia), Manzo, Guida (34’ st Petrullo), Falanga (31′ st De Mase), Pellino (28′ st Calicchio). All.: Landi.

A disposizione: Scognamiglio, Imperiale, Minchella, Di Martino.

Inter: Anane, Alcides, Dimarco, Boscolo Chio, Cortinovis, Pirola, Barazzetta, Mangiarotti, Cancello, Oristanio (27’ st Essan), Simic (16’ st Esposito). All.: Mandelli.

A disposizione: Stankovic, Moretti I., Feltrin, Moretti A., Verzeni, Sangalli, Tordini.

Arbitro: Catallo di Frosinone.
Assistenti: Ruocco (sez. Ercolano) – Conte (sez. Napoli).

Recupero: 4’ st.

Nel video i gol realizzati da Arena e Pellino e la delusione finale

Foto di Nicola Ianuale

Servizio a cura di Maurizio Grillo e Gaetano Ferraiuolo