Benevento

E' trascorso soltanto un anno, ma sembra quasi un'eternità per Filippo Falco. Rispetto a dodici mesi fa è cambiata la maglia (dal bianconero del Cesena è passato al giallorosso del Benevento), ma non l'avversaria del turno preliminare dei play off. Potrebbe essere un cerchio che si chiude, un calcio alla delusione patita in quella calda notte del Manuzzi. Sì, perché il calciatore salentino sta vivendo una sorta di flash back. Non esistono timori o fantasmi del passato, ma solo una forte determinazione per scacciare via un risultato che non permise al Cesena di poter continuare la rincorsa verso il ritorno in serie A. I liguri furono bravi a passare il turno, grazie al risultato finale di 2-1 che rappresenta una delle prime delusioni vissute da Falco nel corso della sua carriera. Giocò tutta la partita e la sua prestazione fu anche positiva, ma non bastò per evitare l'eliminazione dai play off, patita tra l'altro dinanzi al proprio pubblico.

Quando giovedì sera si sono formati gli accoppiamenti degli spareggi, Falco ha avuto un motivo in più per sorridere. In una stagione in cui si è battuto ogni record, anche personali (6 gol, non ha mai fatto meglio in serie B), c'è l'opportunità di poter eliminare anche questo smacco, consumando la sua personale vendetta. Al destino, a volte, piace divertirsi e il numero 20 della Strega cercherà di non farsi sfuggire l'occasione di proseguire il sogno, eliminando allo stesso tempo chi gli ha riservato un dispiacere lo scorso anno. Sarebbe una doppia gioia, ma la mente è obbligata a non andare troppo oltre con la fantasia: gare del genere sono imprevedibili e lui, più di chiunque altro, non può che esserne d'accordo.  

Ivan Calabrese