Avellino

 

di Marco Festa

Ad Avellino si preannuncia un’altra estate calda sul fronte stadio. Il Comune “minaccia” di nuovo la società biancoverde: se non paga le morosità pregresse chiuderemo il Partenio-Lombardi e dovrà trovarsi una nuova casa per giocare il prossimo campionato. “Il rischio c'è ed era risaputo. Il problema è che i canoni di locazione non sono stati ancora pagati. Non c'è stata una transazione. Se non si onera o se inizia ad onerare si dovrà chiudere.” ha spiegato ai microfoni di Otto Channel l'assessore al Patrimonio del Comune di Avellino, Paola Valentino (clicca qui per vedere il servizio andato in onda nel TG News di questa sera).

È storia vecchia, che ciclicamente si ripropone. L’U.S. Avellino nel corso di questi anni, ha contratto un debito con il comune che si aggira intorno agli 800mila euro. D'altro canto il club biancoverde dal 2013 (anno del ritorno in Serie B) ha svolto dei lavori di riqualificazione e manutenzione dell'impianto il cui totale non è stato mai quantificato, ma che, secondo la società, sarebbe superiore o quanto meno pari al debito contratto, mentre per gli uffici di Palazzo di Città di importo inferiore: “Le questioni sono distinte e separate. Una cosa è il pagamento dei canoni di locazione e un'altra è l'ammontare dei lavori che sono stati effettuati. La compensazione non è possibile: bisogna rientrare, necessariamente, con i canoni di locazione.” ha proseguito la Valentino.

Ma questo aspetto sarà chiarito in settimana quando verrà resa nota la ricognizione effettuata congiuntamente da U.S. e Comune. Ma intanto il Comune aspetta da Taccone il versamento di un anticipo del debito e poi un serio piano di rateizzazione: “Noi amministratori siamo tifosi dell'Avellino e ci teniamo che l'Avellino calcio resti ad Avellino, ma non può dipendere unitelarmente da noi. Serve un impegno concreto da parte del presidente per il pagamento dei canoni di locazione: era necessario provvedere ad un pagamento, quanto meno al versamento di un acconto e poi alla presentazione di un piano di rientro.”