Salerno

Il futuro di Massimo Coda è argomento di discussione ormai da diversi giorni, ancor di più dopo le parole del procuratore che sono nettamente in controtendenza rispetto a quelle pronunciate dal presidente Marco Mezzaroma e dallo stesso attaccante cavese. Il pericolo braccio di ferro è concreto: da un lato Beppe Gali che spinge per una cessione rivendicando la promessa fatta da Lotito a gennaio, dall'altro la società che non vuole privarsi del suo bomber se non per una cifra vicina ai 3 milioni di euro, nel mezzo un giocatore consapevole che certi treni potrebbero passare per l'ultima nella sua carriera, ma restio a lasciare una piazza che ha imparato ad amarlo e che, dopo il derby con l'Avellino, lo ha portato in trionfoa suon di cori sotto la curva Sud. A far pendere l'ago della bilancia verso la permanenza a Salerno c'è anche la spinta del gruppo che, lontano dalle luci dei riflettori, starebbe spingendo con lui affinché comunichi ufficialmente alla società la volontà di restare in presenza di un progetto ambizioso. Lo spogliatoio, insomma, vuole Massimo Coda con la maglia granata anche nella prossima stagione, stesso pensiero anche del direttore sportivo Angelo Fabiani che, in caso di- più che probabile- riconferma potrebbe blindarlo e toglierlo dal mercato. Da Roma trapela una voce assai curiosa: Lotito lo acquisterebbe con la Lazio e lo lascerebbe un altro anno in prestito alla Salernitana, una soluzione che teoricamente potrebbe accontentare tutti, ma che difficilmente sarà attuata sul serio. Di certo c'è che Coda sta riscontrando un affetto incredibile da parte della squadra e ieri anche Bernardini è uscito allo scoperto: "Gli consiglierei di continuare con noi. Sta a lui prendere la decisione migliore, è un ragazzo intelligente: di certo c'è che ama questa maglia e che è molto legato alla città e alla tifoseria". 

Gaetano Ferraiuolo