Salerno

Uno degli argomenti più gettonati in queste settimane è il futuro di Claudio Lotito. Qualora il patron vincesse le elezioni e diventasse presidente della Lega di B, il numero uno di Lazio e Salernitana ha già annunciato il suo disimpegno dal sodalizio granata dettato da motivi "etici e professionali" e non da divieti regolamentari. In quel caso la situazione diventerebbe incandescente e ogni scenario sarebbe possibile: c'è chi ipotizza che Lotito abbia già individuato un suo sostituto per acquisire il pacchetto azionario, chi vede Mezzaroma come unico proprietario, chi ancora accosta alla Salernitana personaggi che, già in passato, avevano mostrato un certo interesse e che negli ultimi tempi hanno spesso frequentato l'Arechi in compagnia della dirigenza e dello stesso patron. A dare un consiglio a Lotito è stato l'ex presidente Aniello Aliberti che, intercettato dal collega Eugenio Marotta, sulle colonne del quotidiano Il Mattino ha rilasciato una lunga intervista sostenendo quanto segue: "Non so cosa succederà dopo le elezioni, l'unico consiglio che gli posso dare è quello di lasciare la Lazio e tenersi stretta la Salernitana, la passione dei 40mila dell'Arechi credo sia molto differente. Mezzaroma? Mi dicono sia un'ottima persona". Personaggio che ha sempre diviso tifoseria e opinione pubblica, Aliberti è stato contestatissimo negli ultimi anni di presidenza, ma ad oggi qualcuno lo rimpiange e spera in un clamoroso ritorno: lui non lo ha mai escluso, ricordando con grande tristezza l'esclusione della sua Salernitana dal torneo di serie B nel 2005. Quando alla Lazio di Lotito fu consentito di rateizzare il debito e ai granata no...

Gaetano Ferraiuolo