Benevento

Troppa grazia. Dalla lista dei convocati di Marco Baroni mancano solo il lungodegente Bagadur e Karamoko Cissè che non ha ancora recuperato la migliore condizione. 24 giocatori, 4 portieri e 20 di movimento. In soldoni vuol dire che oltre a due portieri, in tribuna dovranno andare anche due cosiddetti “titolari”. Quello che sembra un imbarazzo è in realtà un privilegio in questo momento del campionato. Baroni ha esaltato proprio l’abilità di portare tanti giocatori in forma a questo punto della stagione. Qualche ballottaggio c’è ed è inevitabile. Innanzitutto quello tra Chibsah e Del Pinto. Il ghanese sarebbe favorito se non avesse lasciato il campo di Pisa con una caviglia dolorante. Probabile che Baroni scelga domani mattina, dopo il cosiddetto “risveglio muscolare”. Lui è abituato anche a confrontarsi coi suoi atleti, chiederà chi se la sente e chi ha qualche remora, sapendo di avere risposte concrete. L’altro dubbio riguarda Amato Ciciretti. Il fantasista della Magliana sta bene, ma non gioca una partita da oltre un mese. Gettarlo subito nella mischia potrebbe essere un azzardo, dunque appare più probabile che parta dalla panchina. La linea di trequartisti sarebbe così formata da Falco, Puscas e Eramo, praticamente la stessa della seconda frazione di gioco a Pisa. Baroni porterà con sé questi piccoli dubbi, li scioglierà domani mattina quando si renderà conto in via definitiva della condizione di tutti i suoi.

Probabile formazione – Con qualche dubbio l’undici di partenza per la gara con lo Spezia sembra poter essere questo (4-2-3-1): Cragno; Venuti, Camporese, Lucioni, Lopez; Chibsah, Viola; Falco, Puscas, Eramo; Ceravolo. A disp.: Gori, Gyamfi, Padella, Pezzi, Buzzegoli, Del Pinto, Melara, Ciciretti, Pajac. All.: Baroni