Salerno

Come ampiamente preventivabile, l'assemblea odierna utile a nominare ufficialmente il successore di Andrea Abodi alla presidenza della serie B si è conclusa con l'ennesimo nulla di fatto. Se in passato erano stati i club avversi alla candidatura di Claudio Lotito a spingere per un rinvio, stavolta è stato proprio il patron a "radunare" le società che gli avevano garantito massimo appoggio decidendo di non presentarsi alle votazioni. Ancora una volta, infatti, non si sarebbe raggiunto il numero legale, dal momento che ben 9 società non si sono presentate a Milano per motivi di diversa natura. Il Latina, per esempio, è in procinto di ripartire dalla serie D, non ha risolto la crisi societaria e, come da copione, non ha inteso partecipare a una riunione importantissima per il futuro della cadetteria che, a questo punto, rischia seriamente di essere commissariata così come fatto trasparire da un preoccupato Tavecchio. L'oppositore di Lotito, Andrea Corradino (vicepresidente dello Spezia), a inizio mattinata sembrava nettamente favorito, al punto che qualche società si era schierata al suo fianco dopo aver promesso il voto al patron di Lazio e Salernitana, a questo punto "costretto" a rivedere la propria strategia per non perdere le prossime elezioni. Tra i club che lo appoggiano, infatti, ce ne sono ben quattro che non prenderanno parte al prossimo campionato di B: si tratta delle retrocesse Vicenza, Latina e Trapani e del Verona appena promosso in massima serie, un handicap non di poco conto e che rende determinante il ruolo delle quattro squadre che arriveranno dalla Lega Pro e che, da qui a un mese, dovranno ufficialmente prendere una posizione. Da che parte staranno Cremonese, Foggia e Venezia? Ci saranno nuove candidature a sorpresa? In tanti avrebbero spinto fino all'ultimo minuto per un ritorno di Andrea Abodi, tuttavia apparso irremovibile. In casa Salernitana, ad ora, non cambia nulla: Lotito resta proprietario al 50% insieme a Marco Mezzaroma, a sua volta pronto a portare avanti la società da solo in caso di vittoria del cognato. In B è sempre più caos: come andrà a finire l'ennesima telenovela del calcio italiano?

Gaetano Ferraiuolo