Neanche il tempo di festeggiare una miracolosa salvezza che i tifosi della Ternana rischiano seriamente di ripartire, nella migliore delle ipotesi, dalla serie C. E' notizia di questi minuti, infatti, che la società capitanata dal presidente Longarini abbia deciso di lasciare le redini del club per problematiche di natura economica: al momento non ci sono acquirenti e, se le cose non dovessero cambiare entro la seconda settimana di giugno, il rischio concreto è quello di ritrovarsi nelle categorie inferiori e di perdere un importante patrimonio tecnico. A quel punto il Trapani sarebbe in pole per il ripescaggio, ma bisognerà vedere quale sarà la finalista perdente dei play off di Lega Pro. Ecco uno stralcio della lettera inviata da Longarini ai tifosi:
"L’impegno economico richiesto ad un azionista di una Società di calcio è molto gravoso e per diverse ragioni non è più sostenibile dalla mia famiglia (nella situazione attuale molto complicata anche per motivi personali). Sono costretto a comunicare la decisione della mia famiglia di non potere proseguire nel dispendioso sostegno alla Ternana Calcio. Siamo alla ricerca di investitori interessati a rilevare la società e che quindi dimostrino di avere la capacità economica e finanziaria di sostenere annualmente, come fatto da noi, le necessità della Ternana Calcio. Chiunque dia prova di avere i necessari requisiti di solidità economica potrà verificare i documenti sociali presso lo studio dell’avvocato Massimo Proietti di Terni ma lo dovrà fare a strettissimo giro, poiché entro il 15 giugno la Ternana Calcio deve essere in grado di fornire le necessarie garanzie per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie B”. Si preannuncia un'altra estate di fuoco...
Redazione Sport