Si apre con un pugno nello stomaco il festival #PortidiTerra, organizzato dalla Caritas. Dopo il taglio del nastro, agli avventori della cittadella si presentano espositori con le foto di Alessio Romenzi, uno dei più importanti reporter di guerra a livello mondiale.
E non sono foto “facili”: bambini senza casa, cadaveri, bombe. Un pugno nello stomaco, appunto. Un pugno nello stomaco per far capire di chi, di cosa si parla quando c'è di mezzo l'accoglienza, cosa c'è dall'altra parte, cosa è passato negli occhi di chi arriva, cosa resta nella loro mente.
Quadri, dunque, tra i corridoi della cittadella, e al centro gli ospiti degli Sprar con i loro point, con i prodotti che hanno realizzato qui in Italia, come quelli della cooperativa “Sale della terra”. SI apre così dunque un festival importantissimo per Benevento e per il Sannio, che proseguirà oggi e nei prossimi due giorni: un festival ambizioso, come ambizioso è provare a restare umani.
Crisvel