Salerno

E' chiaro. Lotito candidato alla presidenza in caso di elezione, qualcosa succederà nell'ambito societario a Salerno. Mezzaroma non si pronuncia. Manca la volontà ufficiale di voler proseguire da solo l'avventura con la Salernitana. A Terni Simone Longarini lascia la società rossoverde: “Purtroppo è arrivato il momento che avrei sperato non arrivasse mai e, con immenso dispiacere, sono costretto a comunicare la decisione della mia famiglia di non potere proseguire nel dispendioso sostegno alla Ternana Calcio” si legge tra l'altro sulla nota rilasciata ieri sul sito ufficiale.  

Ed ecco che si apre un nuovo scenario. Una fonte molto accreditata, in queste ore – si può leggere su Sportpaper.it - ci conferma che le reali intenzioni della famiglia Longarini non sono mutate dallo scenario che prevedeva un disimpegno di Simone Longarini dalla gestione della Ternana e l’approdo nei ranghi dirigenziali della Società dell’amico Lotito ma, non si tratta come circolato negli scorsi mesi della Lazio Calcio, bensì della Salernitana. In pratica se due+due fa quattro, Lotito avrebbe individuato in lui il suo successore.  Sarebbero questi i motivi personali che hanno spinto Longarini alla decisione.

Sempre secondo le stesse indiscrezioni, l'ex amministratore della Ternana entrerebbe nella società granata come socio di minoranza in attesa di nuovi eventi con parte degli artefici del miracolo salvezza, Liverani in panchina, Diakite, Germoni, Ledesma e Palombi. 

Ovviamente si tratta, come sottolineato, di una notizia pervenuta da una fonte molto accreditata ma non individuata. Mancano le conferme, per cui, per il momento siamo ancora nel campo delle ipotesi. Col  tempo sapremo.

Maurizio Grillo