di Simonetta Ieppariello
Lo scorso otto febbraio pesava poco meno di seicento grammi, quanto un pacco di caffè. Tre mesi dopo pesa due chili e duecento grammi e lascia il reparto di patologia neonatale del Moscati di Avellino.
E’ la bella storia di Pia, la piccola di Chiusano San Domenico che è riuscita grazie alle cure amorevoli dei medici e infermieri a superare momento di grande difficoltà dopo il parto.
C’è aria di festa in corsia per una grande gioia che vede accomunati gli altri prematuri, ad abbracciarla tra le lacrime mamma Rosanna che racconta ai microfoni di Ottochannel: è un sogno che si avvera, finalmente potrò tenerla sempre stretta a me. Tre mesi di lotta quelli della bimba che il dottore Amatucci, spiega, ha affrontato con grande forza e tenacia. «E' davvero forte questa piccina. Ora cerca sempre il latte, anche prima dell'orario di poppata. E' il racconto straordinario della forza della vita. Pia ha voluto vivere». Ad accudirla il personale straordinario del reparto di Patologia Neonatale, come spiega il dottore Gianni Spadea, che ci mostra le culle in cui ci sono tanti piccini forti e sorridenti che, nonostante, le nascite arrivate in anticipo crescono e superano momenti di grande criticità.
Quando mamma Rosanna Fortunato la stringe al petto le lacrime scorrono sul volto di lei e della nonna. «Abbiamo trascorso momenti davvero difficili. Oggi la gioia grande di sapere che sta bene. Vogliamo ringraziare tutti i medici e infermiere che l'hanno accudita con tanto amore. Siamo commossi e frastornati dal nostro personale miracolo. Finalmente la nostra piccolina potrà tornare a casa sua».
Le stesse infermiere la abbracciano con immensa tenerezza. I suoi occhi grandi sul visino rosato inteneriscono tutti. «E' molto vivace - raccontano le infermiere -. Reattiva e tenace vuole mangiare sempre. Per noi salutarla è una gioia, ma ci mancherà tanto come tutti i piccoli che accogliamo nel reparto. Tutti i prematuri sono bimbi di una forza straordinaria».
Lascerà domani, sabato 27 maggio, l’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino e il personale dell’Unità Operativa di Patologia Neonatale e Tin. Al primo vagito la bimba pesava 570 grammi ed è riuscita a superare le difficoltà legate alla nascita pretermine grazie alle cure e alle attenzioni prestate dai medici e dagli infermieri del reparto diretto da Lucia Amatucci. Oggi Pia pesa più di 2 chilogrammi e potrà lasciare l’ospedale insieme ai suoi genitori, una giovane coppia di Chiusano San Domenico. A festeggiare le dimissioni della bimba si ritroveranno domani nell’Unità Operativa di Patologia Neonatale tutti i bambini nati prematuri che hanno trascorso un periodo in Terapia Intensiva durante la lunga degenza di Pia. I “compagni di incubatrice”, già dimessi, accompagnati dai rispettivi genitori, saluteranno con una piccola manifestazione la dolce Pia, nei cui vispi occhi si legge il miracolo della vita.