Salerno

Il fattore campo continua a risultare un elemento determinante negli spareggi play off. Ancora una volta, infatti, il Benevento trae enorme vantaggio dalla spinta del pubblico amico e batte al "Vigorito" il Perugia nella semifinale d'andata. Dinanzi a oltre 14mila spettatori, la formazione di Baroni ha disputato una partita di grande intelligenza: nessun assalto all'arma bianca, tanto equilibrio tattico e quel pizzico di cinismo che ha contraddistinto lo stregone nell'ultima parte del campionato. Dopo un primo tempo senza grosse emozioni (fatta eccezione per un gol annullato agli ospiti per fuorigioco di Dezi, decisione giunta con due minuti di ritardi e dopo un conciliabolo tra l'arbitro e i suoi collaboratori), il Benevento ha preso il sopravvento nella ripresa sfiorando il gol in due circostanze: Ceravolo, tra i migliori in campo, ha impensierito Brignoli con uan conclusione dai 16 metri, poco dopo Falco ha fatto tremare la retroguardia umbra con un cross basso che ha attraversato tutta l'area di rigore senza trovare adeguata assistenza. Il vantaggio era nell'aria ed è arrivato puntuale al minuto numero 62': azione personale di Chisbah e tiro dal limite imprendibile per il portiere biancorosso, una rete bellissima accompagnata dal boato liberatorio di tutto lo stadio. Timida la reazione del Perugia che, pur sviluppando alcune interessanti trame soprattutto sull'out destro, ha dovuto arrendersi alla bravura della retroguardia del Benevento, guidata da un Lucioni sontuoso e in serata di grazia. Tutto si deciderà, dunque, nella sfida di ritorno in programma il prossimo 30 maggio: nella speranza di recuperare Ciciretti, i sanniti hanno a disposizione due risultati su tre, al Perugia basterà vincere con un gol di scarto in virtù di una classifica finale migliore. Ma questo Benevento, bello quanto concreto, ha tutto per arrivare fino in fondo e sognare ancor....A!

Gaetano Ferraiuolo