Salerno

La riunione a Villa San Sebastiano non c'è ancora stata, ma le linee guida da seguire sono già ben delineate: la Salernitana versione 2017-18 ripartirà da buona parte della rosa che ha ben figurato nel campionato appena concluso, ovviamente inserendo in ogni reparto quei tasselli necessari per fare il definitivo salto di qualità e puntare senza mezzi termini ai play off. La lista dei riconfermati sarà stilata in condominio dal direttore sportivo Angelo Fabiani (ancora molto corteggiato da diverse società cadette, ma la priorità resta ovviamente la Salernitana) e dal tecnico Alberto Bollini, desideroso di avere alle proprie dipendenze alcuni dei calciatori scoperti e rilanciati ai tempi del settore giovanile della Lazio. Chi resterà a Salerno? Questi i nomi più accreditati:

-i difensori Tuia e Bernardini: un'ottima base di partenza, due calciatori che hanno disputato un grande girone di ritorno e che faranno parte della Salernitana del futuro pur avendo un contratto in scadenza a giugno del 2018. Con Alessandro Bernardini, tuttavia, si sta già parlando di rinnovo: prolungamento fino al 2019 e ingaggio leggermente ritoccato verso l'alto, con bonus e incentivi in caso di qualificazione ai play off

-il terzino Vitale: una delle colonne della passata stagione, è ritenuto incedibile dalla società

-i centrocampisti Odjer e Busellato: il primo dovrà riscattare un campionato altalenante, il secondo sarà riscattato dal Cittadella per una cifra pari a 120mila euro, pagabili in due rate da 60mila

-l'attaccante Sprocati: sarà riscattato dalla Pro Vercelli per 110mila euro, operazione praticamente conclusa

In bilico le posizioni di Perico, Zito e Coda: il difensore potrebbe restare come prima alternativa ai titolari, il centrocampista dovrebbe lasciare Salerno dopo due stagioni tra alti e bassi e piace molto a Cremonese e Ternana (in caso di iscrizione, gli umbri potrebbero formulare già a giugno un'offerta ufficiale), l'attaccante è stato blindato da Lotito e Mezzaroma, ma c'è da "convincere" il procuratore. A nostro avviso resterà a Salerno

Altri, invece, andranno via. Anzi, qualcuno ha già salutato la compagnia. Terracciano è tornato a Catania e non rientra nei piani tecnici, Gomis è rientrato al Torino, ma Fabiani sta facendo di tutto per convincerlo a tornare, Bittante non sarà riscattato e ha deluso le aspettative, Luiz Felipe era di proprietà della Lazio e sarà dirottato altrove in prestito per giocare con maggire continuità. Per tanti altri si parlerà di rescissione o cessione: Mantovani ha mercato in Lega Pro e piace tanto a Sambenedettese, Modena e Paganese, Schiavi è nel mirino di Novara e Parma (il suo ingaggio salirà a 275mila euro netti, è questo l'unico ostacolo alle varie trattative), Della Rocca potrebbe tentare l'avventura all'estero (era stato sondato da alcuni club americani), Joao Silva non può essere l'alternativa a Coda e valuterà eventuali proposte soprattutto in serie B. Il caso più spinoso è quello relativo ad Alfredo Donnarumma, pronto ad andare via a causa del mancato rinnovo del contratto, ma anche per il modulo tattico adottato dal tecnico Bollini che non esalterebbe le sue caratteristiche. Su di lui è forte l'Avellino, occhio anche al ritorno di fiamma di Pisa, Spezia e Bari.

Gaetano Ferraiuolo