Benevento

 

Non succede, ma se succede? Ci credono gli stabiesi. Il derby con la Salernitana vale doppio. Vincere significherebbe racimolare punti importanti e provare a consolidare anzitempo la posizione nei play off. E non solo. Battere la capolista darebbe uno slancio in più, una maggiore autostima in vista del prossimo mini-torneo. Motivo per cui le vespe venderanno cara la pelle. Il presidente Improta suona la carica e promette ai beneventani una grande prova. Morale: nulla è perduto per il primo posto. Savini fa gli scongiuri: per il caldissimo derby sono a rischio Di Carmine, Ripa, Maiorano e Migliorini. Ergo, nonostante il recupero di Jidayi, oramai pronto al rientro, i gialloblù dovranno fare i conti con il reparto avanzato. Una gatta da pelare per il tecnico gialloblu che al di là di queste possibili defezioni sta preparando al meglio la gara. Dall'altra parte della barricata Menichini prova in un Volpe blindato il 4-4-2 con Gori tra i pali. Difesa a quattro formata da Lanzaro e Tuia al centro, Bocchetti a sinistra e Colombo sull’out opposto. A centrocampo ancora assente Favasuli per influenza. Quindi sono stati impiegati  Moro e Pestrin al centro e Bovo e Franco sulle corsie laterali. L'obiettivo è quello di rafforzare la zona nevralgica del campo ed evitare di far finire sui piedi degli stabiesi il pallino del gioco. In avanti invece spazio all’inedita coppia Negro-Gabionetta. E' quanto ha provato il tecnico granata. Un modo per non farsi mancare nulla. Probabile però che Menichini punterà ancora sul 4-3-3, con Calil a completare il terzetto offensivo e Bocchetti favorito su Franco a sinistra. Ancora lavoro differenziato per Nalini. Ma al di là di tutto, quello che accadrà al Menti sarà determinante anche per la strega che dal canto suo dovrà piegare il Matera di Auteri tornato al quarto posto grazie all'ultima vittoria. Due campi di battaglia, con in più la contemporaneità (recuperata) che renderà tutto più entusiasmante e soprattutto impedirà ogni sorta di calcolo. Il popolo sannita è legittimato a sperare ancora. Ci sarà l'ultima chance per la squadra di Brini. Il primo posto non è ancora blindato dai cugini granata. E le vie del Signore sono infinite... Non succede, ma se succede?

Sonia Lantella