Avellino

Tre isole ecologiche mobili, 2300 compostiere domestiche, sette ecobox (scatole per la raccolte): ecco cosa porterebbe ad Avellino il piano straordinario regionale di raccolta differenziata. Misure che andrebbero a integrarsi col contratto già stipulato fra Comune e Irpiniambiente (società provinciale deputata al ritiro dei rifiuti).

Stamattina l'assessore alle Politiche Ambientali, Augusto Penna, porterà la proposta in giunta. Aderire all'iniziativa regionale, destinata ai comuni che non raggiungono il 45 per cento di raccolta differenziata, significherebbe avere a disposizione circa 800mila euro. Senza considerare il personale gratuito, di vigilanza e le attrezzature, che il comune di Avellino riceverebbe da Palazzo Santa Lucia.

Le isole ecologiche mobili saranno costituite da un cassone per rifiuti. E gireranno fra i quartieri della città. Le Ecobox avranno l'aspetto di bancomat, regolati con una tessera. Ogni cittadino potrà utilizzarle un numero limitato di volte. Servono in particolar modo a chi non è riuscito a fare il conferimento a casa.