di Marco Festa
Non c'è pace per l'Avellino. Da una parte l'aut aut del socio di minoranza Michele Gubitosa all'amministratore unico Walter Taccone: venerdì la deadline per accettare o rifiutare l'offerta dell'imprenditore Angelo D'Agostino, di cui caldeggia da tempo l'ingresso in società, con la certezza, in caso di risposta negativa, del definitivo disimpegno dell'attuale presidente onorario; dall'altra parte l'ombra della Procura Federale della FIGC, che sarebbe pronta a piombare sull'indagine “Money Gate” della Procura della Repubblica di Palmi per acquisire gli atti relativi alla presunta combine di Catanzaro-Avellino 0-1 del 5 maggio 2013. Un supposto pari concordato, saltato per effetto del successo avellinese, per il quale sono indagati, per quanto riguarda il club irpino, lo stesso Walter Taccone, allora presidente dell'A.S., ed il direttore sportivo Enzo De Vito.
La Procura Federale potrebbe addirittura essere anticipata proprio dalla quella calabrese, come lasciato intendere dalle dichiarazioni del Procuratore della Repubblica Ottavio Sferlazza, che aveva assicurato che “ove dovessero emergere delle responsabilità, come è doveroso invieremo gli atti alla giustizia sportiva”. Dopo i casi Trotta, Arini, settore giovanile e quello relativo alle presunte manipolazioni per alterare i risultati di Modena – Avellino e Avellino – Reggina del maggio 2014, costato due punti di penalizzazione in classifica, le aule di tribunale rischiano ancora una volta di far parlare più del campo. Il rischio – in caso di reale avvio di un processo sportivo - è quello del deferimento per responsabilità diretta.
E non è finita qui: “I magistrati guardassero le cose serie come l'ultima partita della Ternana, lo dico senza mezzi termini, la guardassero attentamente” aveva sbottato preso atto dell'accusa penale Walter Taccone. Dichiarazioni che non sarebbero passate inosservate: secondo quanto riportato da Picenotime, l'Ascoli ha dato mandato ai propri legali di valutare azioni finalizzate alla tutela della propria immagine oltre alla possibilità di un esposto in Lega.