Ancora problemi per il centro storico tormentato dalla movida fracassona. Una cinquantina di residenti esasperati hanno presentato un nuovo esposto in Procura, proprio dopo gli ultimi atti vandalici subiti, tra questi quello che ha interessato un intero palazzo in via Romualdo, dove è stato vandalizzato il citofono. Ermanno Minoliti, presidente del comitato Centro Storico ai microfoni di Ottochannel ha detto la sua: “Quarantasei famiglie hanno fatto una denuncia, lamentando schiamazzi notturni fino alle 4/5 di mattina, ma anche danneggiamenti, atti intimidatori da parte di ragazzi, a volte anche minorenni, ubriachi molto spesso, che indiscriminatamente fanno nel centro storico quello che vogliono.
Proprio sui gradoni del duomo di Salerno, in piazza Alfano I, la notte sono in tanti a riunirsi, il posto è diventato un orinatoio a cielo aperto”. Minoliti precisa di aver avuto risposta dal questore di Salerno Pasquale Errico che si è interessato alle problematiche dei residenti, ma svolgendo solo dei controlli amministrativi. “Noi avevamo chiesto delle pattuglie in borghese, anche solo un paio di volte al mese, che facessero un po' di identificazione e di controllo su questi giovani, spesso neanche maggiorenni che consumano liberamente alcolici, ma così non è stato”.
Si prospetta dunque un'estate difficile per gli abitanti del centro storico che pretendono al più presto risposte. Il caos e gli schiamazzi ormai non si limiterebbero più al fine settimana ma interessano tutte le sere, impedendo a chi vive in queste stradine nel cuore di Salerno perfino di vedere la televisione con le finestre aperte. In più il quartiere è vittima di un abbandono selvaggio di bottiglie di vetro e bicchieri, lasciate tra le fioriore, sulle auto in sosta e anche sulle scale della cattedrale.
Sara Botte