di Andrea Fantucchio
I nostri figli torneranno nella scuola nella quale li abbiamo iscritti? Se lo chiedono i genitori dell'Enrico Cocchia. Uno di loro, Nicola Giordano, oggi lancia l'ennesimo appello.
«Il Comune ha deciso di fare una nuova istanza di dissequestro. Doveva produrre un certificato di agibilità e la relazione degli interventi effettuati nell'istituto scolastico. Da quindici giorni hanno incaricato un direttore di Lavori. Ma non le carte non si vedono».
Sono ottocento gli alunni che aspettano di rientrare nella sede scelta al momento dell'iscrizione. E quindi a via Tuoro Cappuccini. Come ricorderete, al momento sono divisi in tre plessi: fra il centro città alla Da Vinci, Rione Parco e Valle.
Ormai l'anno scolastico è finito. Ma al momento non ci sono certezze neanche in vista di settembre.
Spiega Giordano: «Il sindaco, Paolo Foti, e l'assessore ai Lavori Pubblici, Costantino Preziosi, siano chiari. Non ci hanno concesso finora alcun incontro. E non spiegano la loro posizione. Se ci sono problemi con gli interventi effettuati nell'edificio ce lo dicano. Non possiamo continuare ad aspettare in questo modo. Senza avere risposte. Si tratta dei nostri figli»