Avellino

 

di Andrea Fantucchio e Carolina Urciuoli*

Chiunque fosse passato oggi pomeriggio al Campo Coni di Avellino non avrebbe potuto fare a meno di sorridere. E, forse, anche di commuoversi. A vedere quell'arcobaleno di bandiere e striscioni sorretto da tutti quei bambini che si tenevano per mano guidati dai loro allenatori. Un sogno, gli Sport Days, che ogni anno sembra prossimo a sfumare e poi, come nei copioni dei più bei film sentimentali, regala sempre un lieto fine. (Clicca sulla foto di copertina e guarda il servizio video. A fine articolo tutte le foto)

Tre fotografie, non vi annoieremo. Promesso. 

Iniziamo: una madre che guida sul prato il suo bambino. Il piccolo riesce a stento a tenersi in piedi. Uno di quelli che ha imparato a camminare da poco. Ma quando vede il pallone rotolare a due passi, sorride impazzito. E i suoi occhioni continuano a inseguirlo fin sulle tribune.

Secondo scatto: l'erba tagliata, gli spalti gremiti, la pista calcata (speriamo presto anche dagli atleti che aspettano gli interventi sul manto rosso) da centinaia di persone. Lo sport che vince e convince.

Terza fotografia: la mascotte di Avis (donatori di sangue) con a fianco il volto sorridente di Desirèe. Eroina contro la lotta alle leucemie. Anche Papa Francesco si è complimentato con lei. Sport Days è anche questo: i protagonisti del sociale hanno risposto presente.

Ecco il delegato provinciale del Coni, Giuseppe Saviano, ringiovanito di almeno trent'anni, sembra camminare a tre metri da terra. La tensione dei giorni precedenti si è allentata: “Peppo 'a Rivoluzione” ce l'ha fatta ancora.

Poi incontriamo alcuni amici. Francesco Rodia, manager di Expert Parente, fra gli sponsor della rassegna. Nella sua giacca crema, felici come un bambino, esclama: «Eccola la vera magia. Guarda i genitori sorridenti sugli spalti, guarda tutti questi bimbi, questo evento regala la vera speranza ad Avellino. E grazie allo sport trasmette ai giovani valori fondamentali nella vita: resilienza, collaborazione, onestà e voglia di divertirsi in modo sano».

Come si diverte col microfono in mano il collega di PiùEconomia, Alfredo Picariello, che arringa la folla.

Non mancano le istituzioni. Il senatore, Enzo De Luca, il deputato Cinquestelle, Carlo Sibilia. Non ce ne vogliano, ma abbiamo preferito far parlare gli sportivi e chi si spende quotidianamente per il sociale. Per loro, i grandi e piccoli nomi della politica, ci sarà tempo, come ce n'è sempre stato. Chi è qui, invece, va valorizzato subito. Il pericolo è che tanti di questi sport, una volta finita la rassegna, vengano relegati nella soffitta della dimenticanza collettiva.

Ascoltiamo in proposito il monito di Emilio Fotino, dell'A.S.D. Shizoku Karate, che miete quotidianamente successi nel mondo grazie ai suoi ragazzi: «Ma gli Sport Days sono gli unici eventi che ci valorizzano qui in città. Che strano: nel mondo ci conoscono e ad Avellino è così difficile. Ma oggi non voglio certo lamentarmi. Questo palcoscenico è tutto per loro: i miei amati ragazzi. I campioni di domani».

Colori, intrattenimento, spettacolo, sport e animazione. Questi gli ingredienti della sedicesima edizione dello Sport Days. I genitori, sugli spalti gremiti, sono in trepidante attesa dei loro amati piccoli protagonisti.

Ecco la musica e la sfilata di bambini e ragazzi, fieri di mostrare ciò che ogni giorno imparano, insieme ai loro preparatori e sostenitori: maestri di vita prima che di sport. Gioia, emozione e tanta adrenalina: ci aspettano venti giorni indimenticabili.

Sarà un grande momento culturale per la città di Avellino che, almeno fino al 21 giugno, dimenticherà le sue brutture. Riscoprendo i valori dello sport e della sana aggregazione.

Difficile non notare i sorrisi dei bambini che, nonostante siano così piccoli, sembrano avere voglia di cambiare il mondo e iniziano proprio dallo sport che praticano quotidianamente, con amore e impegno.

Tre settimane di giochi, spettacoli e iniziative organizzate dalle varie associazioni di Avellino. Sono stati tanti a prendere parte alla presentazione dell’evento, da sempre accolto nel migliore dei modi dalla città.

Tra le tante manifestazioni, avrà luogo il “Memorial Maria Lidia De Rosa”, dedicato agli animali, vista la grande passione della dottoressa, venuta a mancare qualche tempo fa.

Siamo sicuri che anche lei, da lassù, starà sorridendo. Augurando a tutti i presenti uno Sport Days indimenticabile.

*Stagista di Ottopagine