Avellino

 

di Marco Festa

Una poltrona per due. L'Avellino è da questa sera più vicino all'imprenditore Angelo D'Agostino, che è ad un passo dall'acquisire il 60 per cento delle quote societarie: la differenza tra domanda e offerta sarebbe stata ridotta in maniera decisiva, ma occhio ai colpi di scena in negativo, che non si possono escludere a priori data la complessità della trattativa. Il vero nodo da sciogliere, ora, sarebbe ora quello della poltrona presidenziale (come anticipato questa mattina da Ottopagine.it). Come si era ormai intuito tra le righe, nelle dichiarazioni e nei commenti, Walter Taccone e Michele Gubitosa ambiscono entrambi ad assicurarsela, fosse anche con la carica onoraria. E allora le parti si riaggiorneranno, salvo colpi di acceleratore improvvisi, nella mattinata di domani, nella giornata di lunedì quando potrebbero arrivare firme e annuncio ufficiale dell'intesa nell'ambito della quale l'ex responsabile del marketing dell'U.S. Avellino, Roberto Di Gennaro, andrà ad occupare il ruolo di amministratore unico. Nel contempo potrebbe salutare il direttore generale Massimiliano Taccone.

Sotto, però, pure con la nuova stagione. Per la porta Novellino vuole Ujkani, appena retrocesso in Lega Pro con il Pisa. Sempre tra le fila dei toscani, ritorno di fiamma per il terzino sinistro Longhi mentre il colpo grosso potrebbe essere il fantasista Falletti: della Ternana, ma in orbita Atalanta. Non solo nuovi arrivi ma anche conferme per il lupo formato 2017/2018. Tra queste quella del bomber Matteo Ardemagni, che, forte di due anni di contratto, ha ribadito la sua volontà di proseguire la sua avventura in biancoverde a margine della “B-Best Awards night”, come documentato dal da Gazzetta TV: “È stata un’annata complicata, non siamo partiti bene, poi al ritorno poi ci siamo rifatti, con anche sette-otto risultati utili consecutivi. La penalizzazione ci ha tagliato le gambe, ma la vittoria finale ci ha portato alla salvezza. Sono un veterano della Serie B, il mantenimento della categoria era il nostro obiettivo e lo abbiamo raggiunto. Futuro? Ho altri due anni di contratto con l’Avellino e da quello riparto."