Avellino

"Non stare a torso nudo. E poi ho sentito la parola Ramadan". Poche parole. Poi l'aggressione. Vittima un ragazzino. Il caso nella centralissima piazza Kennedy, la città si mobilita. 

La violenta aggressione si è consumata, intorno alle 13,30 di ieri, nei giardinetti pubblici di piazza Kennedy. A riportare lesioni un 17enne del capoluogo, aggredito violentemente da due sconosciuti. Ma c’è una foto scattata con il cellulare che consentirebbe di riconoscerli. Un corteo di solidarietà è programmato per oggi ad Avellino. Secondo quanto riportato e rimbalzato sul social il ragazzino 17enne si era levato la maglietta sporca di colori, perchè aveva preso parte alla giornata della creatività. Dei due nessuna traccia. La Polizia indaga. La rabbia è tanta. Forse si tratta di stranieri, ma non c'è certezza. Il ragazzino sarebbe arrivato al Moscati. Alcuni amici volevano difenderlo, ma uno dei due avrebbe impugnato un coltello, poi la fuga.

Intanto oggi la città scende in strada alle 11:30 per la "manifestazione, io pretendo dignità" contro i "idiritti violati, io sfilo a torso nudo" proprio nel parco di Piazza Kennedy.


"Precisamente nel parco, terremo una manifestazione, simbolica e silenziosa. I manifestanti sfileranno a torso nudo o con una maglietta bianca in sostegno della aggressione perpetrata nei confronti del minorenne.
Si invitano tutti i cittadini a partecipare, le associazioni dei migranti, le confessioni religiose e tutti coloro i quali ritengono che non si debba “Picchiare o violare diritti soggettivi".
Per una integrazione vera e convinta ci auguriamo possano sfilare insieme con Noi tutti quelli che condannano le violenze - spiegano gli organizzatori -.
Appuntamento parcheggio ambulanze croce rossa sempre a piazza Macello.

"Anche su queste cose, c'è chi approfitta e vuole creare CONFUSIONE E DUBBIO per tutelare gli aggressori. Per alcuni, il ragazzo è il carnefice, non la vittima...
Un mondo che nell'ambiguità e poca chiarezza in tutto, si crea CONFUSIONE, odio tra le diverse 'razze' e tra razze 'uguali' (bianco - neri, scusate la parola, ma altrimenti fate finta di non capire e bianchi - bianchi)".