di Marco Festa
Lunedì era e resta il giorno chiave per il futuro dell’Avellino, che, dopo le dimissioni - irrevocabili, come spiegato ieri sera a Otto Channel - dell’ormai ex presidente onorario e socio di minoranza, Michele Gubitosa, ha regalato un fine settimana di angoscianti punti interrogativi ai propri tifosi. Le strade che il lupo potrebbe imboccare sono nella situazione paradossale di essere non poi molte, ma nel contempo caratterizzate da molteplici sfumature in termini di assetto societario. Tutto si origina da un bivio: o entra D’Agostino o Walter Taccone va avanti da solo, almeno per il momento.
Nonostante il disimpegno di Gubitosa, l’imprenditore di Montefalcione può ancora rilevare dal 60 all’80 per cento delle quote dell’U.S.: l’opzione resta percorribile anche data la pubblica disponibilità di Taccone di farsi da parte in termini prettamente decisionali. Più complessa, ma da non scartare a priori, in tal senso, anche l’eventualità di una cessione definitiva dell’intero sodalizio nelle mani del deputato di Scelta Civica.
In caso di mancato accordo con D'Agostino l’Avellino ripiegherebbe per il “piano B” con la famiglia Taccone chiamata, in solitaria, a rilevare, tramite liquidazione o con l’introduzione di capitale, il 20 per cento di Gubitosa per poi procedere alla risoluzione della grana Partenio e all’espletamento dell’iter dell’iscrizione al prossimo campionato. La "navigazione" potrebbe però essere solo per un breve periodo con un solo proprietario: stando a quanto dichiarato da Taccone dovrebbe, per logica, concretizzarsi l’arrivo di un socio non irpino (nelle ultime ore avrebbe perso quota la candidatura dell’ex presidente della Casertana, Giovanni Lombardi).
Si vedrà. Intanto tra lunedì e martedì sarà pure il momento di un altro nodo al pettine: la conferma di Walter Alfredo Novellino. Il mister di Montemarano ha dato la propria disponibilità per il “sì” al rinnovo per un altra stagione (con opzione per la seconda), ma attende di conoscere compenso e soprattutto garanzie tecniche (c’è da attendersi pure societarie, dati gli ultimi accadimenti, ndr) per procedere al “nero su bianco”. L’attesa continua. La telenovela pure.