Quello tra le semifinali di ritorno e la finale d’andata è il periodo di riposo più lungo concesso in questi play off dalla Lega. Per il Benevento quasi cinque giorni, considerato che anche questa mattina andrà in campo per una seduta di allenamento, chiamiamola di “rifnitura”. Saranno bastati per ritemprare un po’ il fisico dalle fatiche di questo ultimo mese? Speriamo e crediamo di sì, dovrebbero essere bastati anche a Ceravolo per smaltire l’elongazione al polpaccio e essere questa sera regolarmente in campo. Baroni non ha comunicato l’undici che scenderà in campo, ma ha fatto intendere che non si farà condizionare da nulla: chi sta bene, gioca. Il riferimento, neanche tanto velato, è alla lista dei diffidati: Chibsah, Gyamfi, Falco, Melara, Lucioni, Eramo, Cragno. Sette come quelli del Carpi: Mbaye, Jelenic, Letizia, Bianco, Lollo, Belec e Poli. Regolamento bestiale: con due cartellini gialli si viene squalificati. Come è capitato a Puscas, che rimpiange certamente quei festeggiamenti a torso nudo del dopo gol allo Spezia. Di squalificati il Carpi ne ha di più: mancheranno oggi Struna e Gagliolo, entrambi difensori. Rientra però Sabbione, centrocampista con attitudini difensive. In panchina non ci sarà neanche Castori, anche lui è stato squalificato, ma la squadra emiliana non avrà neanche il “secondo” Costi, anche lui fermato dal Giudice Sportivo.
Per le due finali Baroni sceglierà ogni volta chi sta meglio, non farà calcoli. E allora viene quasi da sé la formazione che scenderà in campo: Cragno tra i pali, la difesa a quattro con Venuti, Camporese, Lucioni e Lopez; il centrocampo con Chibsah e Viola; la linea a tre dietro la punta con Falco, Cissè e Eramo; infine Ceravolo davanti a tutti. Se il centravanti calabrese non dovesse farcela, Baroni opterebbe per Melara sull’out destro, Falco al centro e Eramo a sinistra, con Cissè centravanti. Difficile che si discosti da queste scelte.
Il Carpi dovrebbe scendere in campo col suo solito 4-4-2, considerando però che Lollo è in dubbio per le non perfette condizioni fisiche: Belec tra i pali, Sabbione, Poli, Romagnoli e Letizia in difesa; Jelenic, Lollo, Bianco e Di Gaudio a centrocampo; Mbakogu e Lasagna in attacco. In panchina ci sarà Bortolas, già allenatore della Primavera.
Stadio Cabassi ore 20,30
CARPI (4-4-2): Belec; Sabbione Poli Romagnoli Letizia; Jelenic, Lollo, Bianco, Del Gaudio; Mbakogu Lasagna. A disp.: Colombi, Seck, Lasicki, Concas, Pasciuti, Mbaye, Beretta, Fedato, Carletti. All.: Castori (squalificato, in panchina Bortolas)
BENEVENTO (4-2-3-1): Cragno; Venuti Camporese Lucioni Lopez; Chibsah Viola; Falco Cissè Eramo; Ceravolo. A disp.: Gori, Pezzi, Padella, Gyamfi, De Falco, Buzzegoli, Del Pinto, Melara, Brignola. All.: Baroni
ARBITRO: Manganiello di Pinerolo.
Guardalinee: Zappatore e Prenna.
Quarto uomo: Bottegoni.
Addizionali: Di Paolo e Aureliano