E' probabilmente stato un gravissimo problema cardiaco a causare la morte di P. Z., 58 anni, di Benevento, avvenuta lo scorso 2 gennaio all'interno dell'istituto comprensivo “Paga” di Pietrelcina. Operaio per una cooperativa di Bari impegnata nei lavori di tinteggiatura dell'edificio, l'uomo si era accasciato all'improvviso sul pavimento di un'aula, sotto gli occhi dei colleghi. Ieri pomeriggio l'autopsia, curata dal medico legale, la dottoressa Monica Fonzo. Presente all'esame il dottore Emilio D'Oro, consulente dei familiari della vittima, rappresentati dall'avvocato Alboino Greco. Saranno invece eseguite la prossima settimana le autopsie di Raffaele R., 24 anni, di Durazzano, e G. D. L., 79 anni, della città. Il primo era stato rinvenuto senza vita, lunedì mattina, su un divano in casa dello zio con il quale abitava. La domenica era stato a Napoli, aveva accusato un malore prima del rientro, per questo era stato trasportato in ambulanza al Loreto Mare, dal quale era poi andato via. Era ritornato in auto a Durazzano, infine il dramma. L'anziano era invece deceduto domenica sera al Fatebenefratelli, a distanza di due ore dalla denuncia presentata dal figlio. Cardiopatico, il pensionato era ricoverato da alcuni giorni. Era stato sottoposto ad una coronarografia e ad un'angioplastica, poi per le sue condizioni era stato trasferito dal reparto all'Unità di terapia intensiva cardiologica, dove il suo cuore si era fermato per sempre.
di Enzo Spiezia