Salerno

Mentre a Salerno molti tifosi pretendono la serie A lamentandosi dopo un più che discreto campionato di serie B, c'è una squadra con un passato ancora più illustre che giocherà in Lega Pro per il sesto anno consecutivo pur avendo speso tanti soldi. Si tratta del Lecce di mister Rizzo che, pur dominando in lungo e in largo sul campo dell'Alessandria, non va oltre lo 0-0 e torna a casa dopo la cruenta lotteria dei rigori. I grigi, messi sotto dal primo al novantesimo, devono ringraziare soltanto le strepitose parate del giovane portiere Vannucchi e gli errori dal dischetto dei giallorossi, seguiti da oltre 1200 spettatori che a fine gara hanno applaudito i calciatori in lacrime. Quanto accaduto al Lecce deve assolutamente far riflettere: vincere non è mai semplice, serie C compresa, e dare per scontato il percorso fatto dalla Salernitana è un errore molto molto grave. Quanto all'Alessandria, non ha inciso l'errore dagli undici metri dell'ex granata Alessio Sestu: può gioire l'esperto tecnico Pillon, che in corso d'opera ha sostituito Braglia con l'obiettivo di risollevare il morale del gruppo e dell'ambiente dopo il sorpasso della Cremonese.

2-2 da brividi quello tra Reggiana e Livorno, con gli amaranto toscani che dicono addio al sogno promozione al termine di un'annata comunque positiva. All'andata gli emiliani si erano imposti al "Picchi" per 2-1, oggi i ragazzi di Foscarini erano riusciti a ribaltare la situazione segnando due reti in rapida successione nel primo tempo: a bersaglio anche il terzino Michele Franco che, ironia della sorte, stava per togliere dai giochi il suo ex tecnico Leonardo Menichini. Nella ripresa l'1-2 di Cesarini che è valso il passaggio ai supplementari, durante i quali la Reggiana ha agguantato fortunosamente il pareggio con il solito Guidone. La sfida si è chiusa al 126', con le proteste dei toscani soprattutto per quanto successo all'andata. Menichini esulta, si gode le semifinali, ma dovrà correggere diversi errori per alimentare il sogno serie B. Sono in corso di svolgimento Cosenza-Pordenone e Lucchese-Parma: a breve altre due squadre diranno addio alla cadetteria e ripartiranno dalla Lega Pro.

Gaetano Ferraiuolo