Arma dei carabinieri in festa oggi per il 203esimo anniversario della Fondazione dell'Arma. Questa mattina presso il comando provinciale dei carabinieri si è svolta la cerimonia. Presenti numerose autorità civili, religiose e militari, gli alunni dell'Istituto comprensivo Sant'Angelo a Sasso e tanti familiari dei militari, tutti accolti dal comandante provinciale Alessandro Puel che, dopo la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e del Comandante Generale dell'Arma generale Tullio Del Sette, ha preso la parola ed ha snocciolato i numeri degli interventi, e ricordato le inchieste condotte dall'Arma sannita nell'ultimo anno.
Il colonnello Puel ha rivolto il saluto e un pensiero di gratitudine “alle consorti e compagne di vita dei carabinieri che - con silenzio e dedizione - condividono giornalmente sacrifici e paure di un lavoro che spesso non conosce orari e ai familiari delle vittime del dovere, la cui presenza è testimonianza tangibile del prezzo che gli appartenenti alle Forze di Polizia così come della Magistratura e delle altre Istituzioni pagano, a volte, per garantire libertà fondamentali che esercitiamo quotidianamente senza pensiero”.
“L’unificazione con il Corpo Forestale dello Stato rappresenta la tangibile volontà del Paese – ha spiegato il numero uno dell'arma sannita - di fornire un servizio più efficace al cittadino, e la prova concreta dell’efficienza organizzativa di 2 Istituzioni complesse, che oggi contano circa 112mila uomini”.
Puel ha poi ricordato “le operazioni di maggior successo, anche recenti, come l’arresto di 21 persone responsabili di traffico internazionale di stupefacenti nell’intero comprensorio campano, di 5 taglieggiatori di imprenditori vinicoli nel telesino, di 2 individui in possesso di ordigni esplosivi artigianali e armi modificate nell’area della valle caudina, di un pericoloso latitante legato a un clan camorristico locale in Benevento, nonché di due piromani, di cui uno seriale, da parte dei Carabinieri Forestali. Con eguale impegno è stata sostenuta la sicurezza percepita, garantendo alla cittadinanza una media di 113 pattuglie giornaliere. La prevenzione – ha poi spiegato - tradizionalmente intesa non è più sufficiente e va anticipata con l’efficace sviluppo di una diffusa cultura della sicurezza e della legalità” - . Ed ha concluso: “Se è vero che nulla è perfetto e tutto è perfettibile, l’Arma di Benevento opera quotidianamente per essere un ingranaggio sempre più efficiente del sistema Paese, impegnandosi a garantire, con professionalità, e soprattutto col cuore, la sicurezza della comunità locale”.
Nel 2016, i carabinieri nel Sannio hanno "perseguito il 79 percento dei delitti, individuando di questi il 37 percento dei colpevoli. Sono state tratte in arresto 159 persone e deferite altre 2043 in stato di libertà".
Al termine della Cerimonia il comandante provinciale dell'arma sannita Alessandro Puel con alcune autorità ha consegnato gli encomi ad alcuni militari che si sono particolarmente distinti in operazioni di servizio. Di seguito l'elenco
Encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri “Campania”
Al Luogotenente Salvatore Ercolino, ai Marescialli Aiutante sostituto Ufficiale di Pubblica Sicurezza Maurizio Caldora, Giuseppe Schirinzi, Antonio Bologna, Raffaele Esposito, al Maresciallo Capo Luigi Panella, al Brigadiere Ernesto Pallotta, al Vice Brigadiere Alberto De Rita e agli Appuntati Scelti Giovanni Scalzi e Antonio Pastore, addetti al Nucleo Investigativo del Reparto Operativo con la seguente motivazione: “Evidenziando elevate qualità professionali spiccato acume investigativo e straordinario senso del dovere, conducevano delicata e prolungata attività d’indagine, che culminava con la cattura di un evaso latitante, vertice di un clan camorristico operante nella provincia. L’operazione suscitava l’unanime plauso esaltando il prestigio dell’istituzione”.
Encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri “Campania” ai Marescialli Aiutanti sostituti Ufficiali di Pubblica Sicurezza, Antonio Di Renzo e Giovanni De Feo, agli Appuntati Scelti Agostino Carbone e Tiziano D’Onofrio addetti al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Benevento con la seguente motivazione “Evidenziando eccellenti qualità professionali, marcato acume investigativo e notevole determinazione, fornivano decisivo contributo a articolata indagine nei confronti dei responsabili di 5 rapine ai danni di prostitute e spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione si concludeva con l’arresto di 4 persone e il deferimento in stato di libertà di altre 13.”
Encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri “Campania” al Vice Brigadiere Antonio Petraccaro del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cerreto Sannita e Elogio del Comandante della Legione Carabinieri “Campania” al Maresciallo Aiutante sostituto Ufficiale di Pubblica Sicurezza Angelo Letizio al Maresciallo Capo Massimo Armellino al Brig. Orazio Nardone della Stazione di Cusano Mutri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cerreto Sannita, con la stessa motivazione: “Evidenziando grandissima professionalità, fortissimo senso del dovere e non comune acume investigativo, conducevano prolungata e complessa indagine che disarticolava un gruppo criminale dedito ad estorsioni, rapine, furti in aziende, esercizi commerciali e abitazioni. L’operazione si concludeva con l’esecuzione di 5 provvedimenti restrittivi, il deferimento di 10 correi, il sequestro di armi, arnesi atti allo scasso e il recupero di gran parte della refurtiva”.
Elogio del Comandante della Legione Carabinieri “Campania” al Maresciallo sostituto Ufficiale di Pubblica Sicurezza Giuseppe Terrone “Addetto a Sezione di P.G., già distintosi per costante e lodevole comportamento ed elevato rendimento, ha dato ulteriore dimostrazione di dedizione al servizio, nella gestione di numerosi fascicoli processuali, con tangibili risultati nella trattazione di delicate e riservate indagini. Apprezzato per l’incondizionata disponibilità e l’elevata professionalità, ha contributo ad accrescere il prestigio dell’Arma”.