La Salernitana che verrà sarà composta in buona parte da giovani di prospettiva. Facile prevedere, dunque, che molti di loro arriveranno dalla Lazio, ancor di più ora che mister Bollini ha deciso di osservare in prima persona il derby Primavera tra i biancocelesti e la e Roma per prendere appunti. Uno di questi potrebbe essere Alessandro Rossi, talentuoso attaccante di 20 anni che con la Lazio ha segnato la bellezza di 24 gol in una sola stagione conditi da tre assist e da tante giocate di alta scuola che gli hanno permesso di attiare le attenzioni di molti club cadetti, su tutti la Ternana di Liverani e il Brescia di Boscaglia, due società in ottimi rapporti con il presidente Claudio Lotito. L'ex vice di Menichini, Bonatti, si è recentemente confrontato con il patron stilando una relazione molto positiva: il calciatore, tra l'altro tesserabile come under, ha da poco rinnovato il contratto fino al 2020 e non vede l'ora di disimpegnarsi nel calcio dei grandi, per di più in una piazza calda come quella di Salerno.
Decisivo si rivelerà il parere del direttore sportivo della Lazio Ighli Tare: Rossi, per sua scelta, non ha ancora un procuratore e si fida moltissimo del dirigente albanese, convinto che Salerno possa essere l'ambiente ideale per favorire il suo percorso di crescita e "riconsegnarlo" alla casa madre tra un anno con un pedigree ancora più interessante. Potrebbero fare lo stesso percorso il difensore di fascia Germoni (sopratuttto se saltasse la trattativa con Popescu del Modena), il centrocampista Crecco (per il quale mancherebbero soltanto pochi dettagli) e l'attaccante Palombi, assoluto protagonista con la maglia della Ternana. Su Minala si registra l'interesse di Bari e Cesena, ma l'ex Latina vuole prima rinnovare il contratto con la Lazio e poi decidere la futura destinazione: Salerno, naturalmente, godrebbe di una corsia preferenziale. Non risultano contatti, invece, per il portiere Guerrieri, reduce da un'annata molto negativa a Trapani.
Gaetano Ferraiuolo