Benevento

Chi esce e chi entra, il Giudice Sportivo prova a ridisegnare gli organici delle due rivali per la finale. Ma, a conti fatti, alla fine cambierà poco. Nel Carpi rientrano Struna e Gagliolo, due difensori, che dovrebbero prendere il posto di Sabbione e Romagnoli. In fondo si tratta di tutti ottimi difensori. Non ci sarà Lasicki convocato nell’Under 21 polacca, mentre Belec e Struna hanno ottenuto un permesso da parte della Federazione slovena per giocare la finale e non rispondere subito alla convocazione della Nazionale.

Il Benevento, da parte sua perde Falco e Melara e non si tratta di defezioni di poco conto. Al loro posto quasi certamente giocheranno il rientrante Puscas e Cissè, con Ceravolo punta più avanzata. Baroni è stato chiaro: “Si gioca per la vittoria, andremo in campo senza fare calcoli”. Il resto della formazione dovrebbe essere quella delle ultime partite. Ciciretti che ha lavorato anche quando la squadra era in Emilia, dovrebbe far parte della rosa che contenderà al Carpi la promozione, ma difficilmente andrà in campo dal primo minuto. Già è una buona notizia che sia disponibile per qualsiasi momento della gara. Giocherà, contrariamente a tanti che pensavano dovesse saltare gli interi play off, anche Alessio Cragno. Lui la convocazione per la Nazionale Under 21 l’ha ricevuta e quindi partirà la settimana prossima per la Polonia per le finali del Campionato Europeo Under 21. Ma prima difenderà i pali della porta giallorossa.

Un ripasso al regolamento non guasta: il Benevento ha due risultati a disposizione (la vittoria e il pari) per tagliare il traguardo più ambito. Non contano i gol in trasferta: il pari porterebbe i giallorossi in A, a prescindere dai gol (1-1, 2-2, 3-3 ecc). Non sono previsti tempi supplementari: tutto si chiude al 90’ (più il recupero), qualunque sia il risultato. Ribadiamo: dopo lo 0 a 0 dell'andata, con un pari il Benevento sarebbe nella massima serie.