Salerno

"Qualora dovessero decidere di far disputare i concerti estivi all'Arechi, saremmo costretti a fare una serie di riflessioni: bisogna avere rispetto per gli investimenti fatti dalla società, abbiamo rimesso a nuovo il manto erboso e già l'estate scorsa, per la coppa Italia, presidenti e tifoseria hanno subito una serie di disagi. Vedremo cosa accadrà, ma sono di parere contrario" disse Claudio Lotito nello scorso mese di ottobre quando partì la prevendita per il concerto di Tiziano Ferro, manifestazione che richiamerà sugli spalti dell'Arechi oltre 35mila persone provenienti da ogni parte d'Italia. Anche l'ex assessore allo sport Marco Petillo, di solito non propriamente tenero nei confronti della società, si schierò al fianco di Lotito sostenendo che "al di là del manto erboso, si rischia di danneggiare il rinnovato sistema di drenaggio. Sarebbe opportuno individuare altri spazi per queste manifestazioni senza danneggiare la prima realtà calcistica cittadina".

??Alla fine ha prevalso la linea dell'amministrazione comunale, ma la società è contrariata e preoccupata: oltre 6mila persone, infatti, si ritroveranno a saltare e ballare sul manto erboso (che già è di qualità minore rispetto a due anni fa), senza dimenticare che per diversi giorni un palco enorme e molto pesante sarà posizionato nell'area di rigore posta sotto la curva Sud, un problema non di poco conto e che ha diviso in due tronconi anche la tifoseria salernitana. "Lotito chieda i danni per i mancati incassi qualora anche stavolta dovremo invertire i campi per le partite di coppa Italia" uno dei pareri più diffusi. Del resto già l'anno scorso i granata hanno dovuto chiedere l'inversione di campo per il match col Benevento e sono stati costretti ad emigrare a Gubbio per la sfida col Pisa, con incasso esiguo e scarsissima incidenza del fattore tifo. Pare che la proprietà si sia cautelata stipulando una polizza assicurativa, ma la speranza è di non rivedere il film dell'anno scorso.

Gaetano Ferraiuolo